Verso l'Atalanta, Mazzarri: "Vogliamo fare la partita migliore possibile"

"Situazione infortuni preoccupante"

pubblicato il 05/11/2021 in Conferenze Stampa da Michelangelo Corrias (collegato)
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Michelangelo Corrias (collegato)
2021

Vigilia di Cagliari-Atalanta: domani i sardi ospiteranno gli orobici all'Unipol Domus per la 12^ giornata di campionato, un match molto difficile per i rossoblu, che sono chiamati a strappare almeno un punto vista l'ultima posizione in classifica. Mazzarri spera di recuperare qualcuno per la Dea, ma dovrà sicuramente fare a meno di Keita, operato alle tonsille e ora al riposo. Domani si dovrà cercare di fare risultato contro una squadra che vuole rientrare tra le prime quattro, consapevoli però dei propri mezzi e senza nessun timore reverenziale.

Per la sfida contro l'Atalanta mancheranno Keita, Ceppitelli, Dalbert, Walukiewicz e Ceter.

Ecco le dichiarazioni del mister rossoblu:

"Problema infortuni? Da quando sono arrivato ci mancano spesso 5-6 giocatori tra i più importanti, ormai è una costante. Giocatori come Caceres o Keita sono assenze pesanti, ma questo non deve essere un alibi. Io devo solo far capire ai ragazzi giovani che hanno fatte delle buone gare e devo puntare su di loro.

Bisogna fare il massimo perché il Cagliari renda la vita difficile all'Atalanta. Quando non si fanno punti bisogna non focalizzarsi troppo sulla partita persa ma bisogna concentrarsi sulla prestazione per poi arrivare al risultato. Le ultime 3 gare perse vanno lette in modo diverso. Dopo la Fiorentina ero furioso perché abbiamo sbagliato gara, ma contro la Roma no, perché è stata una partita totalmente diversa. Avremmo meritato quantomeno un punto, abbiamo creato più di loro.

Contro il Bologna si sono creati i presupposti per fare punti, abbiamo migliorato anche la fase difensiva. Poi però pesano gli episodi, ci sono errori nostri ma anche degli arbitri, visti gli episodi con Fiorentina e Roma. Senza errori arbitrali avremmo un punto almeno, e questo ci avrebbe dato una mano. Ho fatto vedere tutte le cose negative ai ragazzi, si è lavorato sulla squadra, ma voglio essere rispettato sotto tutti gli altri punti di vista. Gli arbitri devono applicare il regolamento, ma devono valutare le varie situazioni.

Dopo il Bologna non mi sono presentato in sala stampa perché ero troppo arrabbiato. Contro il Bologna siamo stati attenti nella fase difensiva contro una squadra che ha dato 3 gol alla Lazio su quel campo. Putroppo si è preso gol su una cavolata, le occasioni avute nel primo tempo ci davano la sensazione di poter far male, dopo il gol subito ho cercato di cambiare marcia e abbiamo avuto una reazione abbastanza importante, c'erano i presupposti per il pari, e questo è positivo. Poi ci sono tante cose da migliorare, ma ho visto dei miglioramenti rispetto alle gare precedenti. In una situazione di emergenza legata agli infortuni bisogna fare di necessità virtù. L'Atalanta è una squadra di livello internazionale tra le più forti d'Europa.

Nandez, Marin e Deiola? Speriamo che Nandez stia bene, oggi vedremo come sta. Le mie squadre sono sempre state prime per recupero palla, ma per fare questo bisogna essere in una condizione fisica ottimale, a me non piace aspettare troppo gli avversari ma invece aggredire gli altri nella loro metà campo. Se non lo faccio è perché c'è tutta una serie di situazioni che si è venuta a creare, come i tanti infortunati.

Se mi aspettavo un bilancio così negativo all'inizio della mia esperienza a Cagliari? I numeri sono inconfutabili, sapevo che la situazione non era facile ma speravo di non avere così tanti infortunati. Sono arrabbiato perché attraverso la prestazione cerco di raggiungere il risultato, e questo non è successo nelle ultime gare per errori nostri e arbitrali, ma ci meritiamo almeno due punti in più adesso.

Quando arrivai al Napoli in corsa lavorai con tutto il gruppo, al Cagliari invece ho lavorato con pochi giocatori durante la sosta, e sarà così anche per la sosta di novembre. Ho potuto lavorare col gruppo intero pochissime volte, questi non sono alibi ma dati oggettivi.

Per sostitutire alcuni giocatori devo avere i ricambi, se siamo in emergenza continua e mancano sia senatori che giovani non è facile, oggi devo vedere l'allenamento perché devo inventarmi cose nuove quando mancano tanti giocatori. Fino ad ora è successo questo, ma non vuol dire che domani non cercheremo di assaltare l'Atalanta con tutte le nostre forze.

Domani con l'aiuto del pubblico, che ci ha aiutato contro la Roma, spero di vedere la partita migliore possibile".