Verso lo Spezia, Di Francesco: "Vogliamo fare una gara importante nonostante le assenze"

"Spero che i tamponi di stasera siano negativi"

pubblicato il 28/11/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
foto: cagliari calcio

Vietato sbagliare: dopo il ko in casa della Juve il Cagliari questa domenica ospita lo Spezia alla Sardegna Arena, e i tre punti stavolta sono un obbligo. Non ci sarà Nandez, alle prese, come Simeone e Godin, con il Covid, ma i sardi potranno contare su Pavoletti e la voglia di rivalsa dei rossoblu.

I liguri stanno disputando un campionato sopra le aspettative, e tra loro ci sono gli ex rossoblu Deiola, Rafael e Farias.

Il tecnico degli isolani Eusebio Di Francesco parlerà in videoconferenza dalla sala stampa di Asseminello alle 13:15. Per il nostro giornale sarà collegata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno. Tra pochi minuti la diretta testuale della conferenza stampa di Mister Di Francesco.

Ecco il mister, si parte.

"Stiamo vivendo questo periodo come tutti, il virus può arrivare da un momento all'altro, basta vedere Nandez, che pensava di essersela scampata. Faremo con chi abbiamo e cercheremo di fare il meglio possibile, con maggiore determinazione per sopperire alle assenze. Credo di aver fatto abbastanza cambiamenti per adeguare la squadra hai giocatori, ora saranno i ragazzi ad adeguarsi alla squadra e Pavoletti lo farà come ha fatto Cerri. Dobbiamo portare avanti quella tipologia di gioco che abbiamo portato avanti fino a oggi, con Pavo e Cerri avremo delle chances in più là davanti.

Lo Spezia l'ho seguito con grande attenzione già l'anno scorso e conosco il loro direttore e Italiano, che secondo me è uno dei migliori. Hanno fatto un ottimo mercato e verranno qui per fare la loro gara. La giocheranno a viso aperto, così come noi. Ballottaggio Pavo-Cerri? Sì, entrambi si allenano con grande attenzione, ho una mia idea ma non voglio dare vantaggi agli avversari.

Nandez è difficilmente sostituibile per quello che ti dà in campo e perchè di duttile, in squadra, c'è solo lui. E per altre caratteristiche sono pesanti le assenze di Godin, per l'esperienza, e Simeone, per la sua pericolosità. Ma sono contento di allenare questo gruppo perchè ho dei ragazzi straordinari, che mi danno la loro disponibilità al 100%. Siamo un gruppo compatto.

Godin è arrivato ma ho avuto poca possibilità di allenarlo, ho potuto però notare in lui una grande esperienza, curiosità e mi dispiace che la Nazionale me l'abbia tolto a lungo, e ora anche il covid. Ovviamente per l'equilibrio e l'unità della squadra, è importante che i ragazzi si allenino insieme e a lungo. Nandez? In altri paesi non credo ci sia la stessa attenzione a tenere i ragazzi, che vengono da campionati diversi, separati per tutelarli.

Stasera ci sarà il responso degli altri tamponi e ovviamente abbiamo un po' di timore, nonostante le mille attenzioni che abbiamo. Questa cosa mi dà noia perchè perdere dei giocatori all'improvviso mi scombina tutto.

Carboni e Tripaldelli se la giocano sull'esterno sinistro e stasera deciderò, Klavan è tornato, la ferita sta migliorando ma è abituato a questi problemini. Il Covid decide i risultati? Questo è un campionato diverso e non ci aiuta a preparare le partite, dobbiamo adattarci, e il fatto che le gare siano tutte ravvicinate non aiuta. Le gare a tavolino date per il Covid è una cosa antipatica.

O partiamo con 4 giocatori offensivi o un centrocampista alto rispetto ai tre. Non ho paura di usare queste soluzioni, ma serve equilibrio. Valuterò tutto stanotte. Pereiro lo sto provando come alter ego di Joao, sta crescendo ma non ha ancora i 90 minuti, posso usarlo da attaccante e da esterno. Joao però giocherà dal primo minuto.

Farias? lo conosco perchè l'ho avuto a Sassuolo, ma ci sono dinamiche che l'hanno portato ad andare via, è stata una scelta sua e della società. Io ho altri giocatori. Lui è continuo e quando si accende è devastante.

Difesa a 3? Si potrà sicuramente rivedere, a Torino secondo me ci ha fatto rischiare meno e mi ha dato grandi soddisfazioni in passato. Però per allenarla serve tempo e mi servono condizioni particolari, tipo Nandez in campo. Si parla troppo di sistemi di gioco. Rog non lo rivedrete alto a sinistra, l'ho già detto​.