Marin: "Qui per essere un leader, onorerò la maglia"

"Darò il massimo"

pubblicato il 11/09/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori (inviata)
Condividi su:
Alexandra Atzori (inviata)

Tutto pronto per la conferenza stampa di Razvan Marin. Oggi, alle 16:45, il nuovo acquisto del Cagliari parlerà nella sala conferenze della Sardegna Arena, dove racconterà le sue prime impressioni e l'impatto con l'ambiente sardo. Il suo compito sarà quello di sostituire il partente Luca Cigarini nel ruolo di regista. All'Ajax non è stato valorizzato, la speranza è che nell'Isola possa diventare un punto cardine della squadra.

Il live testuale sarà garantito dalla nostra inviata Alexandra Atzori.

Buon pomeriggio lettori di Blog Cagliari Calcio 1920 da Alexandra Atzori, siamo in attesa di Razvan Marin per la sua prima conferenza da giocatore del Cagliari.

Tra pochi minuti l'inizio della conferenza stampa. Sarà interessante comprendere da chi verrà accompagnato.

Qualche minuto d'attesa e si comincia, si attende l'arrivo di Marin. Con lui il Ds Carta.

Marin

"Vorrei ringraziarvi per il benvenuto caloroso che ho ricevuto da parte di tutti, per quanto riguarda il mio ruolo, posso ricoprire qualsiasi ruolo, ma dipende dal sistema che deciderà il mister. Vedremo. Ho scelto Cagliari perché mi è stata data la possibilità di giocare in un campionato top, quindi non ho esitato ad accettare.

Conoscevo qualcosa riguardo la città di Cagliari e della squadra, ma ancora di più conoscevo la Serie A perché molti giocatori rumeni sono stati in Italia. Per la mia esperienza all'Ajax ho imparato moltissimo ma sono un po' deluso per non aver giocato molto, ma è normale alla mia età. Però sono grato per quello che ho imparato​.

So che il mister mi ha voluto fortemente e ne sono molto felice, perché ha grande esperienza e sono stato lusingato per il suo interesse. Sono felice di dare il mio contributo per la squadra e i tifosi.

Il mio modello di giocatore è mio padre, che ha giocato per la Steaua Bucarest per sette anni. Mi hanno accostato a De Jong ma credo che le mie caratteristiche siano molto diverse tanto che penso che potremmo giocare insieme perché ci completeremmo.

Il mio cognome è Marin con l'accento sulla a, Màrin. Ho lavorato con Hagi per molto tempo e ho imparato tanto da lui, sia calcisticamente che umanamente. Finora non l'ho ancora sentito ma so che mi augura il meglio per me e la mia carriera e così anche la stampa rumena, e vorrei approfittarne per ringraziare tutti​.

Specialmente per quanto riguarda il centrocampo ho visto un grande impegno e in particolare Marko Rog, è un ottimo giocatore e mi ha preso sotto la sua ala. La Serie A è completamente diversa dagli altri campionati e lavoriamo molto sulle esercitazioni tattiche, il mister ci dà tantI consigli. Sono felice di essere qui e lavoro per migliorare sempre tanto​.

Il valore del calcio rumeno? Credo sia in fase di crescita e si stia evolvendo, ci sono diversi giocatori che stanno andando all'estero e questo li aiuta a crescere e la mia generazione, ma anche l'Under 21, hanno fatto molto bene e sono felice che tanti giocatori rumeni stiano avendo la possibilità di crescere in Europa.

È un onore essere il primo giocatore rumeno ed è un onore indossare questa maglia, farò del mio meglio per questi colori e questo club.

Sono pronto ad essere un leader e come ho detto lavorerò al massimo per dare il mio meglio ogni volta che scenderò in campo. È una mia caratteristica"​.

Carta

"Godin lo conoscono tutti, ha una grande storia. C'è stato un approccio con l'Inter e i suoi agenti e c'è gradimento da parte sua, un giocatore di quell'esperienza ci sarebbe molto utile. Siamo in una fase embrionale ma sarebbe davvero un colpo importante per la squadra e per il gruppo. Per Joao non abbiamo avuto richieste, non ci sono dubbi sulla sua importanza e sul suo valore, è all'apice della sua maturità. Dovessero arrivare richieste le valuteremmo come per tutti gli altri. I giocatori in uscita? Dipende da cosa hanno bisogno le altre squadre​.

Terzino sinistro? Avevamo l'accordo con Czyborra ma poi c'è stata la positività al covid, poi è arrivata l'offerta di un altra squadra e ha accettato. Noi abbiamo una storia di cent'anni e non entriamo in aste... Se noi scegliamo qualcuno, vogliamo essere scelti a nostra volta. Valutiamo altri profili.

Farias si sta allenando ma non è nelle condizioni fisiche adatte per unirsi a noi. Valutiamo offerte per lui, ne abbiamo avute diverse, ma per ora è un nostro giocatore, quando starà meglio fisicamente si unirà al gruppo.

Con Luvumbo siamo avanti nella trattativa ma se arrivasse dovremmo avere pazienza, perché è giovane e arriva da un ambiente diversissimi. Tripaldelli siamo ancora all'inizio. Chiunque arriverà sarà frutto di una scelta condivisa con il mister. Luvumbo è un talento ma bisognerà aspettarlo".