Mihajlovic: "Preparati a vincere. Cagliari ottima squadra, Zenga un amico"

"Ancora presto per parlare di spareggio per l'Europa"

pubblicato il 30/06/2020 in Conferenze Stampa da La Redazione
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La Redazione

Alla vigilia della gara contro il Cagliari, il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa sul match di domani al Dall'Ara.

Ecco le sue dichiarazioni, così come riportato da TMW:

"Ci sarà turnover? Per forza. La partita diventa allenamento, purtroppo non c’è tempo di allenarsi. Quelli che hanno giocato devono riprendere subito, chi gioca una partita non può subire troppo carico per quella successiva.

Bisogna scegliere bene, mettere in campo quelli più riposati ma sempre tenendo conto di chi affrontiamo.

Se vogliamo andare in Europa dobbiamo abituarci a giocare ogni tre giorni. L’importante è che i ragazzi siano svegli e capiscano cosa ci sia da fare.

Col Cagliari spareggio per l'Europa? È ancora presto. Noi come sempre prepariamo la gara per vincere, anche se sappiamo che il Cagliari è un’ottima squadra. Hanno giocatori importanti, Nainggolan, Joao Pedro, Simeone. Bisogna fare i complimenti al presidente che ha costruito una bella squadra.

Noi speriamo di vincere, poi ci saranno altre nove partite.

Zenga? È un mio amico, ci sentiamo spesso, sono molto contento che sia tornato nel calcio italiano. Avrò piacere domani di vederlo e scambiare qualche battuta. È un grande personaggio, uno dei portieri più forti della storia.

Cosa migliorare rispetto alla gara di Genova? L’atteggiamento è stato giusto, devono metterci più qualità nelle giocate, devono rischiare di più, osare di più. Devono prendersi più responsabilità. A nessuno è mai successo di stare fermi quattro mesi, vedo squadre più forti che sbagliano tanto e penso che sia dovuto al lungo stop.

Spero che andando avanti miglioreremo da questo punto di vista. Fisicamente stiamo molto bene: corriamo di più ma soprattutto meglio.

Barrow punta centrale? Bisogna lavorarci. Lui è uno che quando vede la porta davanti fa più male rispetto al dargli le spalle. È un giocatore che può fare entrambi i ruoli, anche se ora dà di più come esterno. In futuro vorrei farlo giocare da 9.

Sia il Bologna che il Cagliari prendono tanti gol: è questione di atteggiamento? Anche ma non solo. C’entrano la concentrazione, la qualità dei giocatori, la mentalità. Purtroppo prendiamo sempre gol e allora dobbiamo cercare di fare un gol in più dell’avversario, che è quello che voglio dai giocatori.

Sia io che Zenga abbiamo la stessa mentalità, magari domani finisce 7-6. La mentalità offensiva che abbiamo è quella che ci ha permesso di salvarci l’anno scorso e che ci rende pericolosi anche quest’anno”.