Maran: "Sarà turnover ragionato"

"Contro l'Inter per giocarci le nostre carte"

pubblicato il 13/01/2020 in Conferenze Stampa da La Redazione
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La Redazione
foto: sport.sky.it

Quattro sconfitte consecutive e una gara di Coppa Italia contro un cliente non facile: l'Inter di Antonio Conte. A poco più di ventiquattro ore dalla sfida di San Siro, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, Rolando Maran parla della sfida di domani. 

Ecco le sue parole:

“Andiamo a Milano per giocarci le nostre carte. Siamo orgogliosi di essere arrivati a questo punto della competizione, quando invece altre squadre della massima serie sono già uscite. Per noi è un momento particolare ma intanto siamo sesti in classifica, in un campionato difficilissimo come quello di Serie A".

"Turn over? Sceglierò la formazione anche in base a quanto vedrò nella rifinitura di domani, valuterò chi ha recuperato meglio. Non sarà un turn-over completo, metterò in campo una squadra che potrà dare il massimo per passare il turno. Non sarà comunque una formazione condizionata dall'impegno di campionato a Brescia: prendiamo una partita per volta. Cragno? Siamo molto vicini al suo recupero completo però questa gara arriva troppo presto, dovrà ancora effettuare l'ultimo controllo e ha fatto ancora troppi pochi allenamenti con noi”.

Abbiamo collezionato una lunga serie positiva, per una realtà come la nostra non è facile continuare a questo ritmo. Ci sta di subire una flessione, più che altro dettata dai risultati, quindi mentale, non fisica. Dobbiamo superare il momento sul campo, tornare a quella ferocia che ci aveva contraddistinto. C'è la consapevolezza di avere guadagnato questi risultati con merito, dunque prendiamo partite come quella di domani come una opportunità, un test impegnativo dove dovremo dimostrare di compere il primo passo verso la ripresa del nostro percorso.

Giocheremo contro una squadra che ha nella solidità uno dei suoi punti di forza. Un avversario che concede poco, di grande fisicità. Cercheremo di non fare una partita di attesa, questo è un atteggiamento che non rientra nelle nostre corde, come si è visto nelle ultime partite. Vogliamo fare una buona prestazione, il modo migliore per ottenere un risultato positivo”.