Panchina Cagliari - Sì di Juric, ma non basta: bagarre per la panchina, Carli e Giulini cercano la sintesi perfetta. I dettagli

Oggi il vertice a Milano tra il presidente Giulini e il diesse Carli

pubblicato il 28/05/2018 in Calciomercato da La Redazione
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La Redazione

È lunedì, forse il giorno decisivo per il futuro della panchina del Cagliari, certamente quello dell’incontro a Milano tra il presidente Giulini e il diesse Carli.

Lopez non proseguirà la sua avventura in rossoblù. Messa in salvo la squadra, si farà da parte e nascerà il nuovo corso tecnico. Chi sarà il condottiero?

Juric ha smesso di nicchiare, ha detto sì ed attende un’eventuale chiamata. È proseguito il dialogo con Maran, nessuna notizia di colloqui con De Zerbi e Semplici, ma ciò non esclude vi siano stati, tuttavia nulla è trapelato.

Poi c’è Mihajlović, oneroso, ma anche lui in agenda.Chissà.

Sarà fondamentale trovare una sintesi perfetta tra le differenti idee di allenatore che ballano nella menti di Giulini e Carli. Il presidente (come vi raccontiamo da giorni) punta ad un profilo “sicuro ed esperto” (Maran o Mihajlović), e non a caso ha dialogato (incassando un no) con Giampiero Ventura.

Carli non ha dubbi e desidera una squadra “di pazzi” allenata da un tecnico offensivo, spregiudicato, propositivo e “garibaldino”. De Zerbi il preferito, Juric non dispiace.

La sintesi perfetta tra le parti, dicevamo. Alla fine potrebbe rispondere al nome di Ivan Juric: ma anche a quello di Mihajlović.

Si attendono sviluppi.