Saranno contagiosi?

“Il tris di vincenti” pronti ad inculcare lo spirito vincente

pubblicato il 19/06/2016 in Approfondimenti da Pietro Piga
Condividi su:
Pietro Piga

Vincente, affamato e insaziabile: questo è il Cagliari che Tommaso Giulini e Stefano Capozucca, appena dopo il triplice fischio finale nella nottata fantastica di Bari del 6 maggio, stanno costruendo, in modo accurato e senza fretta. Per far incastrare tutti i pezzi del puzzle, composto da giocatori di carattere, esperienza e caratura internazionale, su tutti Marco Storari, la società si è messa a lavoro.

Le prime analisi e le ricerche approfondite, nelle scorse settimane, sono culminate con l'acquisto, a parametro zero, di Bruno Alves. Il centrale difensivo portoghese, 34 anni, nella lunga carriera, tra club e nazionale, ha disputato ben 591 gare. Tante battaglie giocate, ma anche tante guerre vinte. Undici i trofei alzati al cielo: quattro volte quello di campione di Portogallo, due quello di campione di Russia, uno quello di campione di Turchia, una coppa nazionale e una supercoppa in Portogallo, un'altra supercoppa in Russia e un'altra ancora in Turchia.

Il giocatore, e i numeri non mentono, è abituato a calcare palcoscenici importanti, ma soprattutto a vincere. Bruno Alves, di scena ad Euro 2016 con la selezione portoghese, proverà ad inculcare, come fatto egregiamente da Storari nella passata stagione, la mentalità vincente al resto della rosa, che vedrà l'esordio assoluto in Serie A di alcuni elementi. Quindi, anche per il difensore nato a Pòvoa de Varzim, non solo il compito di pulire l'area di rigore.

A completare "Il tris di vincenti", si unirà Simone Padoin, che verrà ufficializzato nelle prossime ore. Il Talismano, soprannominato così dai tifosi della Juventus, oltre al suo prezioso apporto sul rettangolo di gioco, si è cucito per cinque volte il tricolore sul petto, infilandosi al collo la medaglia d'oro per il successo in Coppa Italia e Supercoppa Italiana, complessivamente in cinque occasioni; inoltre, ha vinto un campionato Primavera e un Europeo Under 19. Gioie dopo gioie anche per il centrocampista che, in caso di sbarco in Sardegna, dovrà ricoprire il ruolo di mentore e quindi di colonna portante all'interno dello spogliatoio rossoblù.

Il Cagliari ha già abbracciato Storari e Bruno Alves e ora aspetta tra le sue braccia anche Padoin. Per far sì che, tutti insieme appassionatamente, possano contagiare i compagni con spirito vincente.