Nuovi guai giudiziari per Cellino!

Una perizia sul pc di Gessa apre a nuovi scenari sulla telenovela giudiziaria legata allo stadio Is Arenas

pubblicato il 25/01/2014 in Approfondimenti da Ignazio Pisanu
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Ignazio Pisanu
Il Presidente del Cagliari Massimo Cellino

Massimo Cellino può vantare una delle biografie controverse nella storia recente della serie A. Nel Giugno del ’92 acquista il Cagliari Calcio per 18 miliardi di lire dai fratelli Orrù. La società isolana può vantare dunque il patron più longevo della serie A - dopo Silvio Berlusconi - e il più longevo in assoluto nella storia del club. 

Durante la sua lunga carriera al vertice della dirigenza è stato protagonista della vittoria del campionato di serie B (2004) e da allora ha contribuito a mantenere la squadra nella massima serie. Intuito e spregiudicatezza sono i tratti salienti della personalità estroversa e impulsiva del numero uno rossoblù.

Il 14 Febbraio 2013 Cellino è condannato agli arresti domiciliari – insieme al sindaco di Quartu Contini – per tentato peculato e falso ideologico in seguito alle ormai note vicende legate allo Stadio Is Arenas. L’impianto quartese quasi dimenticato e ormai abbandonato a se stesso rientra prepotentemente nella cronaca giudiziaria: pare infatti che Cellino e il comune di Quartu fossero complici nello spostamento di fondi e operai dai cantieri pubblici a quello privato per la costruzione dello stadio Is Arenas.

Lo sviluppo delle indagini ha portato a una perizia sul computer di Pierpaolo Gessa, amministratore del comune di Quartu, nel quale sarebbero state trovate delle email sospette. Guai in vista per Cellino: le email tra Gessa e lo stesso presidente dimostrerebbero come il Cagliari Calcio fosse tempestivamente informato dai dirigenti quartesi sugli spostamenti di fondi e manodopera dai cantieri del comune in funzione della costruzione dell’impianto sportivo.

Le vicende giudiziarie di Cellino sono ricche di colpi a sorpresa, dribbling, finte, contropiedi. Più che una partita di calcio – che si interrompe al triplice fischio – la storia del sardo di Miami ricorda una telenovela a stelle e strisce.