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Cagliari, il tuo calendario da qui alla sosta

Dal Napoli al Milan, 5 gare in cui i rossoblu devono restare in corsa per la salvezza

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Il Cagliari al momento si trova fuori dalla zona retrocessione per una questione di differenza reti, ma i punti sono gli stessi del Venezia (che ha una partita in meno) terzultimo, con ancora lo scontro diretto del girone di ritorno da giocare. Il pari dell'Empoli è stato fondamentale per dare continuità agli ultimi risultati positivi, ma ora arriva il difficile. Perché da qui in poi i punti peseranno il doppio, e un passo falso potrebbe costare molto caro.

Adesso i rossoblu hanno 5 partite fondamentali prima della sosta più importante, quella in cui l'Italia si giocherà tutto ai playoff per il Mondiale in Qatar. E anzi, potrebbero essere soltanto quattro gare, vista la proposta del Presidente della FIGC Gravina di rimandare il turno di campionato prima delle qualificazioni, per dare più tempo a Mancini & Co. 

Ma per ora si dovrebbe giocare, e il Cagliari deve fare più punti possibili per tornare in campo dopo marzo già con un pezzo di salvezza in tasca. La prossima è già la più ardua, perché all'Unipol Domus arriverà il Napoli in corsa per la scudetto, che non deve lasciare punti per strada vista la concorrenza di Milan e Inter. Sarà una gara complicatissima, lo si sa già, ma questa squadra ha abituato a sorprendere in questo girone di ritorno, vedi contro l'Atalanta, e può, anzi deve, giocarsela fino in fondo.

La seconda è decisamente più morbida ma ugualmente importante: si va in casa del Torino che sta facendo una buona stagione per strappare tre punti che sarebbero pensatissimi. I granata sono una delle bestie nere del Cagliari, ma Mazzarri, che conosce il Toro, ora ha una squadra che finalmente ha un'identità, e questo deve essere da monito per i padroni di casa.

Per la terza si torna in Sardegna, con la Lazio che sbarcherà per conquistarsi un posto in Europa, e qui sarà dura. Se però si dovesse rifare la stessa partita dell'Olimpico, che fu la prima di Mazzarri in rossoblu, allora sicuramente c'è la possibilità di giocarsela quasi alla pari. Poi arriva uno scontro diretto per la salvezza, quello contro lo Spezia. Sarà decisivo a lungo termine, il Cagliari all'andata pareggiò in rimonta, ora deve andare a vincere in Liguria col coltello tra i denti, perché un successo sarebbe fondamentale.

Per l'ultima aumenta ancora il coefficiente di difficoltà visto che si ospita il Milan, che come il Napoli vuole lottare per lo scudetto. Altro match dove anche un punto sarebbe ottimo, ma la prestazione in questi casi conta più del risultato. Da questo mini calendario bisognerà tirare fuori almeno 6 punti, andando a vincere a Torino e a La Spezia, e provando poi a strappare qualche punticino a una delle tre big. Il Venezia dal canto suo deve affrontare in ordine Genoa, Verona, Sassuolo, Lazio e Sampdoria, un cammino più morbido sicuramente, per cui, a maggior ragione, servirà fare punti.

Dopo queste cinque (o forse quattro) gare prima della sosta, i rossoblu capiranno quali saranno le loro ultime carte da giocarsi per un posto in Serie A l'anno prossimo, con la speranza di imparare dagli errori del passato e di non trovarsi a febbraio/marzo in questa stessa situazione. 

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