Siate folli

La pazza vittoria contro il Parma deve fare scuola: meno errori ma anche meno calcoli, e un po' di (sana) follia in più

pubblicato il 18/04/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2021

La storia si ripete. Il Parma ha incontrato lo stesso destino che era toccato alla Sampdoria due anni fa: alla Sardegna Arena, il Cagliari prende nuovamente 3 gol ma ne fa 4, subisce l'1-3 ma poi finisce 4-3, il tutto condito, in entrambi i casi, dal gol di Cerri all'ultimo minuto, sempre di testa.

Stavolta però è una vittoria che può far svoltare una stagione, non solo nella classifica, che ora condanna i crociati e invece rivitalizza i rossoblu, che si portano a -2 dal Torino (con due partite in meno) ma soprattutto nel morale e nella testa.

Serviva una botta di entusiasmo così, un fulmine a ciel sereno. È chiaro però che questi tre punti fondamentali non possono cancellare tutti gli errori fatti ieri sera, perché ce ne sono parecchi, ma in questo caso bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno.

La vittoria contro la compagine di D'Aversa ha dimostrato che il Cagliari non è ancora una squadra nell'arco dei 90', ma che quando vuole sa essere un grande gruppo. Ed è nella zona Cerri che l'ha scoperto, in quei folli 5 minuti di recupero. 300 secondi in cui i sardi hanno ritrovato sé stessi, gettando il cuore oltre l'ostacolo. È stata la forza della disperazione, che però non deve essere confusa con la paura. Perché dopo questa gara, il Cagliari non dovrà più averne. Non se lo può permettere, non può più partire col freno a mano tirato, facendo calcoli su calcoli.

Deve provare a giocare come quei 5 minuti finali, dove ha messo in campo tutto quello che aveva, ma stavolta il concetto dovrà essere esteso per tutta la durata del match. Cuore, agonismo e un pugno di sana follia. Per cui, in queste ultime sette sfide, la parola d'ordine sarà: siate folli. E andrà come deve andare.