Cagliari, pregi e difetti della gara contro il Verona

L'analisi di cosa è andato e di cosa invece no nella sconfitta della Sardegna Arena

pubblicato il 04/04/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2021

Il Cagliari fallisce un'altra occasione per tirarsi fuori dal terzultimo posto perdendo contro il Verona, che alla Sardegna Arena passa per 0-2 e getta i rossoblu nello sconforto. Analizziamo cosa è andato e cosa invece no nella sconfitta di ieri.

Pregi

Il risultato è pessimo, la classifica ancora di più, ma se si guarda la prestazione il Cagliari non ha sfigurato. Le occasioni sono arrivate più per i sardi che per gli scaligeri: tra Cerri, Simeone, Joao Pedro e compagnia le possibilità di segnare non sono mancate. Se prima si vedeva un Cagliari che aveva evidenti problemi in fase di costruzione e di manovra offensiva, adesso l'attacco crea più chance ma non le finalizza, a testimonianza che manca sempre qualcosa per ripartire. Ma almeno questo bisogna salvarlo.

Difetti

Alla fine della giostra quello che conta è il punteggio finale, e dice 0-2 per gli altri, mentre la classifica racconta di un Cagliari fermo a 22 punti e per di più terzultimo. Già questo basterebbe, ma purtroppo c'è dell'altro. In gare come queste, la cattiveria e il cinismo devono essere i principi cardine, ma ancora una volta non è stato così. Troppe occasioni buttate alle ortiche, poco mordente in troppe fasi del match, con il Verona che nel primo tempo sembrava la squadra che doveva salvarsi e non il contrario.

I singoli poi non hanno eccelso, ma non è il caso di una partita persa per errori individuali. Il Verona è una squadra ostica, che fa giocare male, lo si sapeva, ma la situazione di queste settimane doveva portare ad una reazione feroce e così non è stato. Dall'altra parte, il Torino, con cuore e coraggio, riesce a strappare un punto contro la Juventus e si porta a +2, con una partita in meno. E alla prossima c'è l'Inter.