Al “centro” dell’attenzione

Il reparto difensivo crocevia del gioco rossoblù

pubblicato il 03/09/2014 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni

Andando ad analizzare il rendimento degli ultimi anni del Cagliari in trasferta, il pareggio raccolto a Reggio Emilia sarebbe stato accolto con squilli di trombe e toni trionfalistici. Con Zeman stiamo invece imparando a constatare che le mezze misure non esistono e il tifoso del Cagliari non fa eccezione. La squadra rossoblù lontano dalle mura amiche, specie nel precedente campionato ha faticato notevolmente a creare azioni da rete o semplicemente a scoccare tiri verso la porta avversaria, mentre occorre sottolineare come la rivoluzione zemaniana già dalle prime apparizioni faccia intravvedere tutto il suo potenziale. La volontà del boemo di giocare sempre e comunque la palla espone e non poco i difensori centrali a rischi che in passato evitavano con lanci lunghi in gran parte infruttuosi. È proprio la costruzione delle trame di gioco un aspetto che Zeman cura maggiormente, costringendo tutta la rosa, nessuno escluso a partecipare attivamente alla creazione della fase offensiva. In attesa che i portieri a disposizione recepiscano il volere del tecnico, contro i nero-verdi di Di Francesco spesso e volentieri le azioni isolane sono partite dal duo Ceppitelli-Rossettini, apparsi non proprio a loro agio nel ruolo di primi registi. Parecchi passaggi sbagliati, poca accuratezza nel tenere la difesa alta e troppa staticità in svariate occasioni hanno fatto si che il Sassuolo risultasse sin troppo pericoloso dalle parti di un sempre attento Colombi.
Il reparto difensivo è storicamente la parte più esposta delle squadre allenate dal boemo, ma siamo certi che si può e si deve migliorare soprattutto in questa zona del campo. La settimana di pausa e la fine del calciomercato, possono dare la possibilità alla squadra rossoblù di continuare ad assimilare il credo di Zeman, inserire i nuovi acquisti ed affinare concetti e meccanismi che già si intravvedono, che però per alcuni tratti della gara latitano. Il debutto in campionato al Sant’Elia è la vetrina giusta per esaltare un gioco che può regalare finalmente ai tifosi rossoblù, mai troppo teneri, una stagione all’insegna dello spettacolo e del bel calcio.