Dove gioca (e chi sostituisce) Pereiro

3 probabili scenari

pubblicato il 03/02/2020 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias

Quale ruolo per Gaston Pereiro? Il neo acquisto del Cagliari ha le caratteristiche di un trequartista puro se non di un esterno offensivo, principalmente destro, per poter calciare col piede forte, il sinistro, una volta accentratosi. Al PSV ha giocato in entrambe le posizioni, facendo vedere cose eccellenti. Tuttavia, il modulo adottato da Maran non prevede ali in attacco, ma un uomo che agisca dietro le due punte, Joao Pedro e Simeone. Quell'uomo è Radja Nainggolan, il leader dei rossoblu, e far sedere in panchina il Ninja è pura follia.

Adattarsi da seconda punta potrebbe essere la soluzione più semplice, ma la domanda sorge spontanea: chi lascerà spazio al nuovo numero 20 dei sardi? Joao fino a qui è uno dei migliori realizzatori della Serie A con 14 gol, mentre Simeone è fermo solo a quota 6, ma un centravanti di sacrificio e movimento come il Cholito si è dimostrato fondamentale in più occasioni nell'arco di questa stagione.

E se si optasse per una piccola modifica del modulo? Non più 4-3-1-2 classico ma un 4-3-2-1 elastico, con Nainggolan e Pereiro a giostrare dietro la prima punta. Ma anche qui sorge un problema: Joao non ha mai ricoperto il ruolo di ultimo terminale offensivo, e comunque l'indiziato numero 1 per fare panca sarebbe il compagno di reparto argentino, quindi il Cagliari perderebbe qualcosa in entrambi i casi.

Sarà sicuramente un bel rebus per Maran, che tra l'altro è sempre restato fedele al suo modulo, salvo contro l'Inter questa stagione, dove schierò i suoi a specchio per contrastare il 3-5-2 di Conte, ma anche così Pereiro non troverebbe una collocazione ideale.

Forse, la risposta potrebbe arrivare questa estate: con Nandez probabile vittima sacrificale del prossimo mercato estivo, Pereiro andrebbe a sostituire il connazionale nel ruolo di mezzala destra, prendendo magari esempio da Castro, partito da fantasista e poi arretrato a centrocampo.

Aspettando che il mancino di Montevideo tocchi il primo pallone italiano (e sarà difficile vederlo titolare sin da subito, perché deve ancora prendere confidenza con il nuovo ambiente essendo arrivato da poco in Sardegna) queste sono le possibili ipotesi. A dare un quadro generale della situazione però, come sempre, sarà quella cosa chiamata campo.