Cagliari, ecco le tue avversarie per l'Europa

Napoli, Milan, Torino, Bologna e Parma a caccia dei rossoblu sesti in classifica

pubblicato il 04/01/2020 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
Condividi su:
Michelangelo Corrias
2019

Il 2019 si sta per chiudere e incorona il Cagliari come sesta forza di questa Serie A, sola e incontrastata con 29 punti all’attivo. Ma per centrare l’obiettivo europeo manca ancora tanto, un intero girone e qualcosina di più, e i rossoblu devono guardarsi le spalle dalle altre contendenti. 

La più vicina è il Parma a 24 punti, che dopo un inizio stentato ha ingranato la marcia e ora sogna l’incredibile. La squadra di D’Aversa ultimamente ha battuto il Napoli al San Paolo (come fecero pure i sardi) e adesso vuole regalarsi un campionato da protagonista.  Il calendario nelle prossime due riserva ai crociati l’Atalanta a Bergamo e il Lecce in casa, due gare dove, c’è da scommettersi, qualche punto andrà perso per strada.

Poi viene il Napoli appena entrato nell’era Gattuso. I partenopei fin qui hanno disputato una stagione decisamente sottotono, brillando solo in Champions, ma per il resto i punti racimolati sono 24, troppo pochi per confermare Ancelotti sulla panchina azzurra. Con Ringhio forse qualcosa si smuoverà, anche perché è difficile pensare a un Napoli fuori da tutto a maggio, ed è per questo che sarà l’ostacolo numero uno tra il Cagliari e l’Europa. Inter e Lazio le prossime sfidanti per la banda di Gattuso, non proprio le ultime della classe. 

Altra sorpresa della Serie A, stavolta in positivo, è il Bologna del guerriero Miha, che con 22 punti ha già mezza salvezza in tasca e punta a migliorarsi, d’altronde la strada è ancora tanta. Dalle parti di Cagliari i felsinei sono già passati, perdendo 3-2 una gara rocambolesca. La trasferta al Dall’Ara però non dovrà far paura, sebbene i numeri non sorridano agli isolani. Meglio non pensarci ora però. Per gli emiliani a gennaio ci sono Fiorentina e Torino. 

Già, il vecchio Toro, che con 21 punti alla pari del Milan chiude il gruppetto di inseguitrici per il sesto posto. I granata non stanno facendo benissimo a dirla tutta, soprattutto se si va a guardare l’exploit della scorsa stagione, ma rimangono comunque un pericolo silente. Prima del Bologna, a 2020 iniziato dovranno vedersela contro la Roma all’Olimpico, con i giallorossi che partono chiaramente avvantaggiati. 

Il Milan invece chiude l’anno con la scoppola rifilata dall’Atalanta e una classifica da pianto greco, a cui per il momento sembra non esserci rimedio. La speranza è che l’arrivo di Ibra dia la scossa giusta per alzare la testa e puntare all’Europa (League però) prima che sia troppo tardi. Il Diavolo è pur sempre il Diavolo, anche senza l’anima, e dopo la Sampdoria, l’11 gennaio farà tappa alla Sardegna Arena per tentare di avvicinarsi ai rossoblu di Maran, impegnati prima a Torino con la Juventus. 

Da queste due gare di fuoco il Cagliari dovrà tirare fuori il massimo, per non sentire il fiato sul collo delle altre e, soprattutto, per eventualmente migliorare la propria posizione, visto che l’Atalanta dista solo due lunghezze (31 punti). Tutto sarà deciso nel prossimo anno, intanto i sardi si godono il loro sesto posto, fieri ma consapevoli che sia lecito volere di più, perché si può.