Con il senno di poi

Pisacane ha mostrato qualche inequivocabile segno di stanchezza

pubblicato il 25/12/2019 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni
2017

Il Cagliari è balzato agli onori della cronaca nazionale e ai primi posti della classifica, attraverso un furore agonistico applicato ad un gioco chiaro e in grado di valorizzare diversi interpreti.

Tra i più positivi e non di certo a sorpresa, l’esperto Fabio Pisacane ha rappresentato un punto fermo della formazione rossoblù, formando con Klavan una coppia efficace e completa nel cuore della retroguardia.

Con il senno di poi è estremamente facile affermare qualsiasi concetto, così come il centrale napoletano in quel di Udine, necessitasse di un turno di riposo. Uno stop che avrebbe offerto di conseguenza una chance dal primo minuto a un giovane, vedi Sebastian Walukiewicz, che scalpita dalla panchina.

Una gara di riposo, da una parte utile a ricaricare delle pile largamente utilizzate e dall’altra indispensabile al fine di vagliare la bontà delle seconde linee al cospetto di un avversario non certo irresistibile.

Un concetto estremamente facile da esporre a giochi fatti ma che può portare un valido spunto di riflessione per il futuro prossimo.

Un futuro che vede nelle solide e vagliate basi di questo esaltante presente, tutto il necessario per riprendere un cammino inaspettato. Un percorso trascinante, che può ancora regalare diverse pennellate d’autore nell’anno del centenario.