Prove di 4-3-2-1

Sarà il modulo del futuro?

pubblicato il 17/10/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
foto: @radja_nainggolan_14

L'ipotesi che intriga, quella forse un po' fantasiosa ma comunque utile alla causa. Dal 4-3-1-2 al famoso albero di Natale, il 4-3-2-1, con l'idea del doppio trequartista. Quest'ultimo è stato provato anche in allenamento durante le partitelle a campo ridotto, con buoni risultati. Più di una semplice ipotesi dunque, per un Cagliari dalle caratterisitche camaleontiche. I nomi sono due: Castro e Nainggolan.

Entrambi votati al ruolo di rifinitori dietro le punte, ma con caratteristiche diverse. Il Pata gioca più sul velluto, cerca spesso l'imbucata tra le linee e l'assist vincente. Il Ninja invece assomiglia più al trequartista moderno, che porta palla dalla metà campo in su e scardina i meccanismi difensivi avversari, provando anche la botta da fuori.

Averli tutti e due in campo, senza sacrificare né l'uno né l'altro, potrebbe essere la mossa giusta. Lo si è visto in amichevole con il Pogon, in cui si sono scambiati la palla spesso, alla ricerca di un'intesa che potrebbe fare la differenza.

La sensazione è che Maran continuerà ancora sulla strada del suo amato modulo, che conferisce alla squadra più sicurezza ed equilibrio. Tuttavia, potrebbe pensare di variare anche a gara in corso, magari in un momento di difficoltà, e mettere due giocatori anziché uno alle spalle di Simeone o chi per lui. La vittima sacrificale però sarebbe Joao Pedro, mentre sulla torre resterà il Cholito. Specialmente adesso, a pochi giorni dalla sfida con la Spal, dal momento che il numero 10 è in dubbio per problemi fisici.

Questo tipo di assetto tattico potrebbe valorizzare al meglio le doti di Nainggolan, dal momento che anche a Roma più volte è stato affiancato da un compagno sulla trequarti, e sfruttare il momento di grazia di Castro, poiché sarebbe riduttivo impiegarlo solo dalla ripresa in poi.

Sarebbe una novità assoluta per Maran & Co., ma con una squadra del genere a disposizione, rischiare è d'obbligo.