Cagliari, focus difesa: tra gerarchie consolidate e possibili sorprese

Analisi sul reparto difensivo dei rossobu in vista dell'inizio del campionato

pubblicato il 14/08/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2016

Il calcio d'estate sta volgendo al termine, i primi schemi sono già stati rodati e la formazione tipo prende volto. Contro il Chievo in Coppa Italia il debutto ufficiale, attendendo con ansia domenica 25, quando alla Sardegna Arena arriverà il Brescia di Cellino per dare il via al campionato 2019/20, quello del Centenario.

A centrocampo il Cagliari si è superato in termini di campagna acquisti, mentre in attacco tutti aspettano la secondo punta promessa dal Pres. E in difesa? Con l'arrivo di Mattiello a inizio luglio e l'imminente ritorno di Pellegrini dalla Juve anche la sala macchine è pronta a carburare.

Adesso resta da capire chi terrà in mano le redini del reparto arretrato. Un nome di sicuro: Luca Ceppitelli. Il Capitano, ormai al suo quinto anno con la maglia dei quattro mori, è pronto a guidare nuovamente la retroguardia rossoblu. Lo scettro del numero 23 non si tocca. Come suo fedele scudiero è probabile che venga designato Ragnar Klavan. L'estone possiede quel livello di esperienza e affidabilità richiesto da Rolando Maran, e dietro di lui scalpita un Pisacane pronto all'uso, per una vecchia guardia al completo.

Capitolo Romagna: il centrale marchigiano potrebbe essere inserito nella lista dei probabili partenti, visto che la società è costretta a fare cassa col mercato in uscita per riassestare il bilancio, e il fatto che non sia stato utilizzato con continuità nella passata stagione costituirebbe un indizio ulteriore per un possibile addio. In caso invece di permanenza, il classe 1997 rivestirebbe all'inizio un ruolo di seconda scelta, per poi magari confermarsi come titolare.

Occhi puntati poi su Walukiewicz: il baby polacco ha colpito in positivo nelle varie amichevoli, e non è da escludere che possa essere lui la sorpresa di questa squadra. Uno con quel fisico accompagnato da una notevole personalità, a quell'età, è da tenere sicuramente sotto stretta osservazione.

Sulle fasce gli uomini non mancano: come detto, Pellegrini farà ritorno per la catena di sinistra, con Lykogiannis a far da ripiego, mentre a destra sarà interessante vedere come verranno alternati Mattiello e Cacciatore. Maran di rado schiera due terzini simili, prediligendo un laterale incursore insieme a uno più difensivista. L'ex Bologna poi può giocare tranquillamente anche nell'altra fascia, con buoni risultati. Ci sarebbe anche Pinna da quelle parti, ma il sardo partirà quasi sicuramente per questioni di numero.

Le gerarchie sembrano consolidate già in partenza, e speriamo ci siano anche le sorprese, per un'annata da ricordare.