Cagliari, le spine delle ultime quattro di campionato

Flamme rouge per i sardi, che dovranno chiudere la stagione nel migliore dei modi

pubblicato il 04/05/2019 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
corrieredellosport.it

Rimane solo il rush finale: Napoli, Lazio, Genoa e Udinese. L’ultima rosa che il Cagliari dovrà sfogliare prima del meritato riposo, con le dovute precauzioni a causa della quantità di spine che tutte e quattro le avversarie portano con sé. Con la salvezza ormai in tasca e un bilancio di campionato tutto sommato positivo, adesso bisogna cercare di chiudere nel migliore dei modi, senza accontentarsi né adagiarsi sugli allori, come invece è accaduto nella figuraccia dell’Olimpico, giornata no sotto ogni punto di vista.

Il calendario non è dei più semplici, visto e considerato il doppio confronto con partenopei e biancocelesti: sfide in cui i rossoblù saranno chiamati a metterci il triplo dell’impegno e della cattiveria agonistica che esprimono di solito. Al San Paolo rischierebbe di diventare una débâcle come contro la Roma o anche peggio se l’atteggiamento sarà quello di sabato scorso, per cui i sardi sono avvisati, niente scherzi.

La Lazio invece, in corsa per un posto nell’Eurozona, entrerà nella fossa dei leoni della Sardegna Arena, fortino isolano per una stagione intera, ma non servirà soltanto l’apporto dei tifosi per conquistare i 3 punti. Ci vorranno, come sempre, cuore, sacrificio e un sano pizzico di follia, che quella non guasta mai. Se la squadra di Maran dovesse far valere tutto questo sul rettangolo verde, allora il coefficiente di difficoltà della gara si abbasserebbe vertiginosamente.

Genoa e Udinese, almeno sulla carta, sono quelle più abbordabili, ma occhio naturalmente alle insidie. Il Grifone tra le sue mura è una brutta bestia, e l’Udinese naviga in una situazione di classifica abbastanza instabile, per cui si vedrà se anche all’ultima sarà a caccia di punti per non retrocedere, e nel caso bisognerà fare ancor più attenzione, soprattutto per salutare al meglio insieme al proprio pubblico un altro anno di Serie A che se ne va.

Per dirla all’inglese: it’s over when it’s over, non è finita finchè non è finita. Il Cagliari questo deve imprimerselo bene in testa e onorare l’impegno fino alla conclusione dei giochi.