La coscienza del gruppo

Un’alchimia che appare sempre più evidente nei meccanismi di gioco di mister Maran, fa dei rossoblù una squadra con margini di miglioramento tutti da scoprire

pubblicato il 16/10/2018 in Approfondimenti da Giovanni Podda
Condividi su:
Giovanni Podda
2018

Ormai lontani dai i nastri partenza la compagine rossoblù sta dimostrando di saper affrontare la stagione in corso con maggiore esperienza rispetto al passato, con un gruppo composto da un mix di veterani e giovani la cui alchimia è per mister Maran condizione essenziale , che non solo potrà permettere al Cagliari di raggiungere la salvezza senza patemi d’animo, ma consentirà di esprimere quella qualità di gioco che da troppo tempo i tifosi agognano.

Nonostante i leciti dubbi sulle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa come Serna e Joao Pedro, lontani dai campi da calcio da più di sei mesi ed i punti interrogativi legati alle qualità tecniche dei nuovi arrivati, come Klavan e Bradaric, i sardi in appena otto gare nonostante qualche fisiologico passo falso, stanno mostrando una crescita gara dopo gara che fa ben sperare per il futuro.

Sicuramente oltre ai nuovi dettami imposti dal tecnico che hanno richiesto i giusti tempi di assimilazione da parte nel gruppo, sarebbe innegabile non notare che i nuovi acquisti abbiamo immediatamente garantito un salto di qualità tecnica all’interno della rosa isolana. Infatti se Serna dalla sua prima apparizione in rossoblù continua a dimostrare di essere uno dei terzini più forti del campionato italiano, Klavan nonostante sia giunto in Sardegna nelle ultime ore di mercato e senza oltretutto aver partecipato alla preparazione pre campionato con i sardi, appare quasi un veterano della squadra mettendo costantemente a disposizione tutta la sua lunga esperienza in campo internazionale.

Inoltre se ai questi due veterani del calcio europeo si aggiungono le sorprendenti qualità del croato Bradaric, che il poche giornate è riuscito a conquistarsi un ruolo da titolare al fianco di un affidabile Castro e di un Barella le cui prestazioni ormai ne confermano la definitiva consacrazione di fuoriclasse, si potrebbe quasi affermare che se il buon giorno si vede dal mattino, i presupposti positivi per il futuro non mancano.

Perciò se come sembra tutte le componenti troveranno la loro giusta collocazione e si creerà l’atteggiamento e quella sinergia nella rosa rossoblù fortemente voluta da Mr Maran, si assisterà ad un campionato decisamente stimolante e forse con qualche soddisfazione in più per società e i tifosi.