La sospensione è finita e per il centrocampista del Cagliari, Joao Pedro (almeno per la gara con la Fiorentina), sarà nuovamente il campo a dare il suo inequivocabile giudizio.
Quella contro i Viola sarà il vero crocevia della stagione dei rossoblù, chiamati ad una grande impresa per evitare il baratro della cadetteria, difficile da digerire per qualunque formazione professionistica nel mondo del pallone.
In vista della sfida di domenica dell’Artemio Franchi, l’allenatore degli isolani, Diego Lopez, potrebbe ritrovare un giocatore importante dal punto di vista tecnico e qualitativo come il brasiliano ex Palermo ed Estoril.
La presenza del numero 10 cambierebbe (e non di poco) l’offerta offensiva della compagine sarda, dando tanta imprevedibilità e avendo altresì un’opzione in più in fase di costruzione della manovra quando la palla è a favore dei giocatori del Cagliari.
Inoltre, il giocatore brasiliano può essere sfruttato per la sua duttilità nel svolgere più ruoli. Ovviamente molto dipenderà da quale schieramento tattico verrà utilizzato da Lopez per la partita di Firenze. In caso di 3-5-2, è quasi scontato il suo impiego da trequartista.
Se invece la spuntasse il 4-4-2, ecco che verrebbe spostato il suo raggio d’azione sulla corsia di sinistra, per cercare di sorprendere la Viola (sebbene da quella parte agisca un cliente particolarmente pericoloso e scomodo come Chiesa) con un giocatore diverso da un esterno puro come il greco Charalampos Lykogiannis o il belga Senna Miangue.
Ma non solo: Joao Pedro può essere anche una più che valida alternativa per quanto concerne la zona gol. Prima dello stop forzato, il 26enne nativo di Ipatinga aveva messo a segno 5 gol in campionato. Il countdown per il rientro del "dies" è oramai iniziato: il Cagliari potrebbe puntare su di lui per il rush finale.
