Cagliari, ecco chi ti schiero contro il Chievo

Giochi fatti tra i pali, poche modifiche di formazione e modulo offensivo: ecco il Cagliari (che salvo ripensamenti dell'ultimo giorno) scenderà in campo contro la compagine veronese

pubblicato il 14/04/2017 in Approfondimenti da Fabio Loi
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Fabio Loi

Archiviata la sconfitta interna subita nell’ultimo turno contro il Torino, il Cagliari di Massimo Rastelli si prepara ad affrontare, sempre sul proprio terreno, un altro avversario ostico e fisico, difficile da battere e che dal campionato non ha più nulla da chiedere (con l’obiettivo salvezza già raggiunto da tempo così come per i rossoblù): si tratta del Chievo Verona guidato da Rolando Maran.

Per la partita del Sant’Elia, eccezionalmente al sabato insieme a tutte le altre gare della Serie A per la vigilia della Santa Pasqua, l’allenatore del Cagliari dovrà fare a meno degli infortunati di lungo corso, ovvero Federico Melchiorri e Daniele Dessena, mentre è stato completamente recuperato il giovane Nicolò Barella. In forte dubbio, invece, la presenza di Luca Ceppitelli (che si è allenato in differenziato e che dovrà quasi certamente rimandare ancora una volta il suo ritorno in campo), a causa di un fastidio al ginocchio destro.

Proviamo, quindi, ad analizzare insieme quello che dovrebbe essere (salvo ripensamenti della vigilia) l’undici iniziale, che scenderebbe in campo nel match con i clivensi. Come modulo, si andrebbe verso il 4-3-1-2. Nonostante si debba ancora svolgere la rifinitura, Rastelli sarebbe intenzionato a confermare sostanzialmente lo status quo del turno precedente contro il Torino, ma con una leggera variazione di uomini.

Tra i pali, è pressoché una certezza la conferma del brasiliano Rafael. Nel reparto difensivo, il tecnico campano, per via dell’assenza di Fabio Pisacane per squalifica, dovrà trovare un nuovo partner per l’inamovibile Bruno Alves al centro della retroguardia: a contendersi la maglia da titolare, lasciata vacante dal numero 19, saranno Marco Capuano e Bartosz Salamon, entrambi ex Pescara, con il primo che partirebbe favorito sul secondo. A completare la difesa, come laterali, dovrebbero esserci Mauricio Isla e Nicola Murru.

A centrocampo, spazio a corsa, fisicità e dinamismo del trio formato da Simone Padoin, Panagiotis Tachtsidis e Artur Ionita. Non è da escludere, tuttavia, l’opzione legata al giovane Nicolò Barella, che potrebbe avere delle importanti chance per tornare a giocare dal primo minuto, dopo la lesione del legamento collaterale mediale subita contro la Lazio al Sant’Elia: per garantire equilibrio totale alla mediana, il maggiore indiziato a lasciargli il posto potrebbe essere Simone Padoin (poiché le geometrie di Tachtsidis e il dinamismo di Ionita sono imprescindibili per la catena di centrocampo del Cagliari).

Per quanto riguarda l’attacco, Rastelli, per la seconda volta consecutiva nelle ultime due gare, punterebbe su un unico fantasista alle spalle dei due attaccanti: spazio, quindi, a Joao Pedro alle spalle del duo formato da Marco Sau (che effettuerà un lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco, sacrificandosi in entrambe le fasi di gioco) e Marco Borriello (recuperato dopo l’affaticamento muscolare alla coscia sinistra).