Rastelli: “Sono molto soddisfatto. Mercato? Cosa chiedere di più?”

Le parole del tecnico rossoblù in conferenza stampa

pubblicato il 10/08/2016 in Ultim'ora da Marco Zucca (inviato)
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Marco Zucca (inviato)

Il Cagliari ha pareggiato 1-1 contro l'Amburgo. In sala stampa si presenta il tecnico dei sardi Massimo Rastelli. Queste le sue parole:

"Una squadra, l’Amburgo, già avanti con la preparazione. Stiamo cercando di portare tutti a una condizione accettabile. Tra infortuni e ultimi arrivi c’è bisogno di aumentare il minutaggio, per poter fare 90 minuti in Coppa Italia e tuffarci nel campionato.

Borriello? Un’ottima prestazione per essere alla prima gara da tre mesi a questa parte. Si è dato da fare, ha bisogno ancora di lavorare tantissimo. Ci darà una grande mano, sono contento sia riuscito a fare una prestazione positiva.

Sistema di gioco? Dobbiamo essere duttili, camaleontici e cambiare pelle, specie in prospettiva della prima di campionato dove potrei non avere Joao Pedro e avrò Barella squalificato, dunque non avrò trequartisti.

Oggi era giusto provare questo sistema di gioco. Il primo tempo sotto il sistema tattico e della compattezza è stato meno pungente del secondo, dove abbiamo rischiato poco e ripartiti in contropiede.

Bruno Alves e gli altri sono esperti e sanno gestire le energie. Padoin e Ionita sono già in condizione e più abituati alla Serie A.

Gli infortuni in fase offensiva? Capita, come l’anno scorso a centrocampo. Sau ha avuto un attacco febbrile, Giannetti dovrebbe essere recuperato per la Coppa Italia. Pian piano lavoreremo con l’organico al completo.

Di Gennaro? In questo momento non dobbiamo chiedere l’impossibile. È un giocatore importante con grandi qualità, dobbiamo cercare di farlo rendere al meglio.

Barella? A me piace sperimentare e provare soluzioni nuove per ragazzi giovani che possano essere schierati in altri ruoli. Barella può interpretare tutti i ruoli del centrocampo, per questo ce lo teniamo stretto. Per noi è una risorsa importante.

Sono molto soddisfatto, abbiamo lavorato sull’identità di squadra e sulla compattezza. Per me significa tanto prendere meno gol possibili.

Mercato? Cosa chiedere di più? Abbiamo preso giocatori di prospettiva e altri di grande spessore. La società ha fatto grandi sforzi e il ds un ottimo lavoro. Ora tocca a me assemblare questi grandi giocatori per farli diventare una squadra. Abbiamo ancora una ventina di giorni per valutare tutto quello che abbiamo in casa. Per questo continuo a cambiare qualche pedina.

Terzino sinistro? Siamo coperti, non vogliamo assilli".