Castro: "L'ovazione per il mio rientro emozione grandissima"

"Ora chiudiamo il Campionato alla grande"

pubblicato il 11/05/2019 in Ultim'ora da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)

Cagliari-Lazio è terminata con il risultato di 1-2 e Lucas Castro è appena arrivato in zona mista per commentare la prestazione contro gli uomini di Inzaghi.

Ecco le sue parole:

Aspettavo il momento di rientrare dopo il periodo che son stato fermo. Appena il mister ha fatto due cambi veloci l’ho vista dura ma invece sono entrato.

Il ginocchio? Guarda, sinceramente non penso più al ginocchio, sto bene. Capita che in un contrasto ci pensi un attimo ma credo che sia superato. Oggi sono entrato senza pensieri.

L’ovazione? Me l’aspettavo e non me l’aspettavo. Dopo tanto tempo fermo ho capito molte cose, è stato bellissimo, un’emozione grandissima. Mi hanno dato la forza per rientrare dopo tanto tempo.

Quando la squadra va in difficoltà star fuori è difficile. Poi la squadra si è ripresa, abbiamo fatto tante partite importanti qui in casa e siamo riusciti a scalare la classifica.

Penso che le prossime sono due partite alla portata, dobbiamo lavorare per finire alla grande il campionato.

Note positive? La stagione, ora dobbiamo cercare di chiudere alla grande, di non fare figuracce.

E’ difficile rientrare in una partita del genere, perdendo 2-0. In quel momento mi sono venute in mente tante cose passate in questi mesi, ringrazio tutti.

Rientro anticipato? RIngrazio tutte le persone che mi hanno aiutato, lo staff, i dottori, la squadra, il prof Petrarca che mi ha accompagnato in argentina-

Titolare? Io me la sento, non so come la pensa il mister ma me la sento. L’obbiettivo era rientrare prima delle vacanze, sono contento di essere riuscito a rientrare 3 partite prima della fine della stagione. Sarà importante anche lavorare d’estate perché il ginocchio ne ha bisogno.

Obiettivo della prossima stagione? Mettermi a completa disposizione della squadra per iniziare subito bene il prossimo campionato.

La musica mi ha aiutato? Sì tanto, perché la mia chitarra mi ha aiutato a non pensare ad altro”.