Tra forti emozioni e ricordi indissolubili: Giorico ritorna a casa

Una partita dai tanti significati per il centrocampista del Modena che sfida il Cagliari, il suo passato

pubblicato il 05/11/2015 in Storie da Pietro Piga
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Pietro Piga

Per Daniele Giorico, centrocampista classe 1992, la partita di sabato pomeriggio, quella che vedrà contrapposto il Cagliari al “suo” Modena, avrà un significato speciale. Il 23enne, infatti, tornerà nella terra che l'ha visto crescere come uomo, nella città nella quale ha mosso i primi passi come calciatore.

La storia di Daniele da Alghero parte dal lontano 2010, quando diventa colonna portante della Primavera rossoblu ma non solo: riuscì a collezionare i primi minuti da professionista, in Coppa Italia, con i “grandi” guidati da Roberto Donadoni. Il Cagliari perse contro il Bologna (0-3), ma per il giovane di appena 18 anni, che scese in campo per 72', fu tutt'altro che una serata storta e da dimenticare.

Da lì in avanti, però, più nessuna apparizione in prima squadra. Con la Primavera 22 presenze e 5 reti, poi il passaggio in prestito al Treviso nella sessione di mercato estiva. In Veneto, all'esordio in Lega Pro, colleziona 37 gettoni e 3 marcature. La stagione dopo ancora in terza divisione, ma al Lumezzane (30 partite, 1 gol).

Nell'annata 2013-2014, l'Unione Venezia bussa alla porta del Cagliari e si assicura le prestazioni di Giorico, in prestito. Nella mediana neroverde, l'algherese è inamovibile. L'estate successiva, borsa in spalla e dritti ad Assemini, dove tutto era incominciato. La prima parte di stagione poco spazio in Primavera con 4 match all'attivo. A gennaio, quell'Unione Venezia che si era innamorata qualche mese prima di Giorico, lo richiama. 11 le gare disputate, ma il ginocchio sinistro fa crack e addio campionato.

Dopo aver girato il nord-est dello Stivale, scade il contratto col Cagliari. Da svincolato, il telefono squilla: dall'altra parte c'è il Modena, intenzionato a tornare in alto con Hernan Crespo in panchina. In questo avvio, tra Serie B e Coppa Italia, 12 presenze.

Sabato, con tutta probabilità, Giorico sarà titolare nell'undici emiliano. All'ingresso allo stadio, per il ragazzotto sardo, la tensione salirà sempre più, il pensiero, magari per qualche istante, tornerà all'avventura in rossoblu e l'emozione, certamente, sarà tanta.