“A Diosa, la leggenda di Nenè”, il romanzo di Angelo Deiana tra memoria e destino

L'omaggio al campionissimo del Cagliari

pubblicato il 20/01/2020 in Storie da La Redazione
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La Redazione

“Ci sono viaggi che sembrano destini”. Basta questo incipit per immergersi nel romanzo “A Diosa. La leggenda di Nenè” (pubblicato da L’Erudita) e non uscirne più. Il nuovo libro di Angelo Deiana, insegnante e scrittore viterbese, ma con le radici ben piantate ad Ardauli (in provincia di Oristano), è un omaggio alle origini, al destino, alla Sardegna e a una generazione ingarbugliata tra sogni e precariato. Ma è anche un omaggio a Claudio Olintho de Carvalho, l’uomo che tutti chiamano Nenè, l’eroe più tragico di quell’impresa mitica che ha portato a Cagliari il primo e unico Scudetto della sua storia centenaria. Di questo libro lo scrittore e giornalista Darwin Pastorin ha detto: "Un romanzo lucente come un assist perfetto e prezioso di Nenè. Potente come un sinistro di Rombo di Tuono. Spiazzante come un autogol di Niccolai. Elegante come un controllo di Cera. Robusto come un contrasto di Martiradonna. Ma non solo calcio: la Sardegna, le radici, le passioni, la letteratura, le canzoni, il giornalismo, il destino, il dolore e la dolcezza della memoria".

Damiano Marras è il protagonista di questa storia, ed è un giornalista precario. L'occasione della vita gli si presenta in un giorno di un agosto infuocato: il direttore del settimanale per il quale lavora decide di mandarlo come inviato in Sardegna per scrivere un reportage. Ma quella che inizialmente sembra essere una semplice trasferta di lavoro, si rivela presto una discesa magica nelle proprie origini, e l'inizio di un tormentato viaggio parallelo tra un presente che non smette di chiedergli il conto e un passato che non avrebbe mai immaginato. Grazie ai racconti di Gavino Ore, Damiano rivive l'anno mitico in cui il Cagliari vinse il suo primo e unico Scudetto, e scopre così che la sua storia è strettamente legata a quella di suo padre, di suo nonno e di uno dei protagonisti più leggendari di quell'impresa: Nenè, appunto. In un continuo rovesciarsi di prospettive, Damiano attraversa una Sardegna inedita, tra paesi destinati a scomparire e un mare che non divide soltanto, ma che unisce anche amori, famiglie e polveri di storia. Fino a che il ritorno non darà un senso a tutto. Mentre sullo sfondo una canzone che è una poesia, Non potho reposare, sorregge le trame e le fila, dando anche il titolo a questo libro imperdibile, “A Diosa”.

Angelo Deiana vive a Viterbo. È laureato in Filologia moderna e insegna materie letterarie. È responsabile del programma di Caffeina Festival e dell’Emporio Letterario di Pienza, nonché organizzatore e membro di giuria del Certame nazionale Cardarelliano e del Premio Letterario Corrado Alvaro-Libero Bigiaretti. È responsabile della comunicazione e della redazione della rivista letteraria Passaporto Nansen, fondata e diretta da Paolo Di Paolo e Dario Pontuale. Ha frequentato la scuola di scrittura Molly Bloom.

Il libro è disponibile su tutte le piattaforme di vendita online, Amazon, Ibs e LaFeltrinelli.