Se con la Juve ci può stare, contro lo Spezia no

I tre punti in terra ligure saranno d'obbligo

pubblicato il 16/03/2021 in Sotto la lente da Mario Siddi
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Mario Siddi
2020

Perdere contro la Juventus, se ti chiami Cagliari, in termini assoluti è un evento che ci può stare.

Se poi la gara è anche viziata da episodi che (forse) a parti inverse avrebbero probabilmente decretato altre scelte arbitrali, resta poco altro da raccontare.

Tanto vale, voltare pagina e concentrarsi sulla prossima gara, quella si – da vincere – perché contro un avversario non impossibile: sabato alle 18:00 si gioca in trasferta contro lo Spezia e bisogna rientrare in Sardegna coi 3 punti.

A questo punto del campionato infatti, per come è andata (o non è andata) questa stagione, è del tutto inutile pesare fino all'ordine dei microgrammi i torti o le cose andate storte.

Serve focalizzarsi invece solo su ciò che conta. E cioè fare i altri 3 punti con chi ti “concede”il calendario.

E se contro la Juve, in quest'annata da raddrizzare, una sconfitta sta nell'ordine delle cose, contro lo Spezia no, sbagliare non è concesso.

Oltre ad uno scatto in classifica, gli uomini di Semplici potrebbero (vincendo) bloccare per un altro turno i liguri a quota 26, ritardandone la possibile fuga e guadagnando terreno.

Si tratta di partire in trasferta consapevoli di cercare un blitz fuori dalle mura amiche. Ottima ricetta sia per macinare punti che per sollevare il morale.

Nessuno in una stagione così avara di risultati come questa, si ricorderà del passo falso contro i bianconeri. Ma tutti, ovviamente e a ragione, punteranno il dito contro il Cagliari se non uscirà con qualche punto dallo stadio Alberto Picco di La Spezia.

Naturalmente sono valutazioni a priori, esclusivamente da fare sulla carta.

La gara va giocata, letta e interpretata. Nessuno regalerà nulla e servirà una grande prova di squadra, come le tre uscite della gestione Semplici, precedenti alla sconfitta con la Vecchia Signora.

Con quello spirito sì, probabilmente qualcosa di buono si potrà fare, e uscire pian piano dalle torbide acque del fondo classifica non sarà più, solo utopia.