Cagliari, avanti a piccoli passi

Progredire in classifica alla media di 1,08 punti a partita è un bene o un male? Viaggio tra le cause, i rimedi e il tempo necessario

pubblicato il 18/12/2020 in Sotto la lente da Mario Siddi
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Mario Siddi
2020

Ritrovarsi dopo 12 giornate di serie A alla posizione numero 12 in classifica, è un fatto. Se sia un bene o un male, è questione di punti di vista.

Ed è così, che se per parte dei tifosi, i 13 punti fino ad ora ottenuti sono un buon bottino, l'altra metà del cielo vorrebbe un Cagliari più combattivo, motivato e disposto in ogni gara a “lasciare il cuore sul campo”, come se fosse l'ultima.

Se una rivoluzione tecnico tattica necessita di un periodo sufficientemente corto per notare la mano della nuova guida tecnica dopo qualche gara, il cambio di paradigma nella testa dei giocatori rispetto a ciò che il mister chiede, ha bisogno invece di molte più giornate per radicarsi nello spogliatoio.

Ed ecco che spesso, a prestazioni collettive e di livello sufficiente, misurate rispetto alle difficoltà della partita di turno, non corrisponde la soddisfazione del tifoso che vorrebbe stravincere in ogni campo e apprezzare un calcio spumeggiante con giocatori sempre brillanti e sbarazzini.

In termini assoluti infatti, il pareggio in trasferta a Parma, ad esempio, è un ottimo bottino.

Certamente mesto e sobrio, senza le luci della ribalta o giocate mirabolanti, ma pur sempre un buon punto che nell'economia di un intero campionato, a maggio tornerà sicuramente comodo.

Per il brio e il cardiopalma invece, il tutto andrà di pari passo con le inerzie di gioco e la coscienza collettiva del gruppo.

Solo allora, acquisita amalgama e sentire comune, nasceranno spettacolo e brillantezza.

Per ora, se è vero che i piccoli passi garantiscono una velocità di crociera accettabile, si guardi il rapporto costi benefici. Tra difficoltà oggettive di inizio stagione, e un Cagliari al centro della classifica, il bicchiere è senza dubbio positivo.

Si può migliorare? Si potrebbe dare di più? Sarebbe auspicabile sollevare l'asticella?

Ovviamente si.

Ma se si confida nelle prossime 26 gare e nei 78 punti in palio, tutto è ancora possibile. Semplicemente occorre una bella dose di pazienza.