Spadafora: "Il tifo violento non avrà spazio alla riapertura degli stadi"

"Sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe"

pubblicato il 07/06/2020 in Social da La Redazione
Condividi su:
La Redazione

Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto sul proprio profilo Facebook per commentare gli scontri avvenuti ieri al Circo Massimo, Roma, durante una manifestazione organizzata da Forza Nuova e dal gruppo “I ragazzi d’Italia”, alla quale hanno aderito anche gruppi di ultras.

Ecco le sue parole:

"Condanno fermamente e senza appello gli scontri di ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova ed alcune frange estremiste dei gruppi ultras.

Devastare città, aggredire giornalisti e forze dell’ordine, lanciare insulti e minacce antisemite è quanto di più lontano possa esserci dai valori dello Sport e dalla passione calcistica.

Non basta però la condanna: le formazioni neofasciste nel nostro Paese vanno sciolte, le sedi come Casa Pound liberate e restituite alla cittadinanza.

Sono certo che il Questore saprà indicare le sanzioni più dure per chi si è reso protagonista di questa barbarie. Aggiungo che il tifo violento, non avrà nessuno spazio alla riapertura, speriamo presto, degli stadi del nostro Paese: sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe.

Ieri abbiamo avuto anche un’altra conferma: le persone che propagano odio e violenza sono talmente accecate e scarsamente intelligenti che finiscono anche per picchiarsi tra loro."