Nainggolan: "Le voci sui problemi nello spogliatoio e con Maran sono tutte cazzate"

"Questione psicologica"

pubblicato il 01/03/2020 in Sala stampa da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)

Cagliari-Roma è terminata sul risultato di 3-4 e Radja Nainggolan, tra i più positivi nella gara di oggi, è appena arrivato in sala stampa per commentare con i giornalisti presenti la prestazione dei rossoblù.

Ecco le sue parole:

“Noi stiamo cercando di fare la nostra partita e le nostre prestazioni di sempre ma i risultati non arrivano. Secondo me è una questione psicologica, le sconfitte stanno arrivando tutte insieme e, se invece fossero state incastrate tra vittorie e pareggi, staremmo parlando d'altro. Vittoria chiama vittoria, dobbiamo cambiare rotta.

In campo, quando vedo che sono libero, chiamo la palla, poi se non me la passano mi dispiace e magari mi arrabbio. Ma è una cosa normale, voglio aiutare la squadra, non ci sono problemi in questo caso, i problemi sono altri...

Il ritiro è qualcosa che serve per costruire e quando la società lo decide bisogna accettarlo e, visto com'è andata, bisogna solo stare zitti. Comunque bisogna partire dalle cose positive, abbiamo fatto tre gol alla Roma.

È stata una gara complicata, abbiamo sempre rincorso, non abbiamo fatto in tempo a gioire per il primo gol che subito loro hanno pareggiato. Così non è semplice... Sul 2-1 abbiamo provato a pareggiare ma non ci siamo riusciti e loro hanno fatto il terzo. Ripeto, concentriamoci sulle cose positive e lasciamo perdere quelle negative. Siamo una squadra di grandi uomini e i risultati positivi prima o poi dovranno tornare.

I miei quattro anni a Roma sono stati bellissimi, purtroppo cambiare ogni anno non è facile e la squadra ne ha risentito. Sulla nuova proprietà non so che dire, non conosco il possibile nuovo presidente e non so cosa farà. Comunque preferisco parlare della partita.

Le proteste dei tifosi? Ho giocato in stadi dove c'erano 80mila persone che contestavano, fa parte del gioco, se giochi male è giusto prenderti i fischi, ma noi speriamo di avere sempre il nostro tifo dalla nostra parte.

Roma farà sempre parte della mia vita e vedere tanti ex compagni fa sempre un certo effetto. Oggi ero tranquillo e pensavo solo a fare risultato. Abbiamo avuto tante occasioni e il risultato sarebbe potuto essere anche un altro, ma la Roma rimane una grande squadra.

Ci sono piazze diverse in questo calcio. Quando le cose vanno bene sono tutti felici ma quando vanno male è normale che i tifosi siano tristi e se la prendano con noi.

Fare tre gol contro la Roma è un buon punto di partenza ma dobbiamo ritrovare anche compattezza, dare meno possibilità agli avversari di farci gol e fare legna per ritrovare un risultato importante. 

La squadra sta bene, l'allenatore ha le idee chiare e non è possibile ora dire che l'allenatore è un brocco. Vincevamo prima con lui e ora perdiamo con lui. Le voci di problemi nello spogliatoio e con il tecnico sono tutte cazzate".