Critiche e problemi, sì: ma il Cagliari di Rastelli può entrare nella storia

A otto gare dalla fine, il Cagliari può ancora vincere (per la prima volta) il campionato e battere il record di punti di Reja

pubblicato il 06/04/2016 in Numeri e Statistiche da Andrea Matacena
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Andrea Matacena
2015

È difficile ricordare una squadra che, dall’inizio di un campionato, naviga nelle prime due posizioni della classifica ma che, allo stesso tempo, viene criticata dal 50% della tifoseria. Il Cagliari, insomma, spacca: c’è chi pensa che il risultato conti più di ogni altra cosa e chi si aspetta sempre qualcosa di più. 

In effetti, la sconfitta contro lo Spezia, la terza consecutiva al Sant’Elia, ha fatto riemergere alcuni problemi che affliggono il Cagliari da inizio gennaio. Dall’approccio sbagliato alla gara, all’evidente difficoltà a costruire gioco. Inoltre, l’attacco non segna più come nella prima parte di campionato. Poi c’è il “problema” del Sant’Elia, diventato teatro esigente che mugugna ad ogni sconfitta casalinga. Possibile che la pressione dello stadio, un tempo fortino inespugnabile, abbia influito nell’andamento delle ultime gare? Forse. 

Per fortuna il bottino di punti accumulato consente al Cagliari di concludere in modo tranquillo la scalata verso la massima serie. Pochi allarmismi dunque, anche perché il
Cagliari sta disputando una stagione che potrebbe passare alla storia, ma in pochi, davvero pochi, se ne sono resi conto.

Intanto, a otto giornate dal termine, c'è la possibilità di conquistare la promozione diretta da primi in classifica. E questo, nella storia del Cagliari, non era mai accaduto. Il Crotone d’altronde, in questo momento al comando, dista soltanto due lunghezze dai sardi.
 
Nel '64, in quella che fu la prima storica promozione dei rossoblù, il Cagliari si classificò nel campionato di serie B in seconda posizione. Questo accadde anche quindici anni dopo, nella stagione 1978/79. In entrambi i campionati il Cagliari ottenne 49 punti (se consideriamo i 3 punti, sono esattamente 65 complessivi).

Claudio Ranieri nel 1990 portò il Cagliari in serie A, per la terza volta nella sua storia, con un incredibile terzo posto (47 punti, 64 se consideriamo i 3). Altro terzo posto con Giampiero Ventura, nel '98, ad un anno dalla retrocessione nello spareggio di Napoli. In quell’occasione i sardi conquistarono la serie A con 63 punti in 38 partite.
Infine, la promozione del 2004, con Edy Reja in panchina, da primi in classifica ma, per differenza reti, secondi al Palermo, con 83 punti in 46 gare.

Dunque, per inciso, nelle precedenti cinque promozioni il Cagliari non è mai riuscito a vincere il campionato. E Massimo Rastelli, paradossalmente uno degli allenatori più discussi degli ultimi anni, potrebbe essere il primo tecnico del Cagliari a raggiungere questo storico obbiettivo.

Inoltre potrebbe battere il record di punti (per adesso di 83), ottenuto da Reja nel 2004, anche se in quel campionato parteciparono addirittura 24 squadre, e non 22.

Nonostante tutti i problemi, nonostante tutte le critiche, la squadra di Rastelli potrebbe entrare nella storia.