Clean sheet, finalmente!

Contro il Chievo la porta rimane inviolata, non succedeva da 12 trasferte

pubblicato il 31/03/2019 in Numeri e Statistiche da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
foto: corrieredellosport

Era il 2 settembre del 2018 l’ultima volta in cui il Cagliari non ha subito reti oltremare, in quel di Bergamo contro l'Atalanta, gara che finì 1-0 per i rossoblù grazie ad una punizione di Barella.

A distanza di oltre sei mesi, gli uomini di Maran si ripetono per la seconda occasione in questa stagione, sfatando inoltre il tabù trasferta che resisteva proprio dalla partita con i ragazzi del Gasp.

Il Chievo ci ha provato più volte a bucare la porta sarda, ma è stato fermato da un palo e da un super Cragno in serata di grazia. Certo, per onestà intellettuale bisogna dire che i Clivensi dispongono del peggior attacco del campionato (con il Frosinone), ma è un segnale importante il fatto che si è riusciti finalmente ad invertire il trend negativo che andava avanti dall'inizio di questa Serie A. Una difesa che fuori dalle mura amiche della Sardegna Arena, fino al match del Bentegodi, aveva concesso gol per 27 volte, eguagliata da Sampdoria e Genoa. Oltre agli isolani e alle due compagini genovesi, solo i gialloblù sfidati venerdì e l'Empoli hanno fatto peggio in questa speciale graduatoria.

Ebbene, stavolta Cragno non ha dovuto recuperare la sfera dalla propria porta, interrompendo un copione che durava da ben 12 trasferte. Troppo tempo. Il cambio di rotta in questo senso è arrivato in uno dei match più delicati della stagione, quando bisognava offrire una prestazione completa sotto ogni aspetto, incluso soprattutto quello difensivo, per allontanarsi ulteriormente dai bassifondi della classifica. Detto, fatto, con il Cagliari che passa a Verona e non subisce gol.

Adesso che si è giocato come in casa, l’imperativo è di non fermarsi qui, per continuare a vedere ancora la parola “clean sheet” stampata sul tabellino.