Nuovo Stadio e Stadio temporaneo: 64 milioni il costo. Ecco come saranno

Un investimento senza precedenti per la nuova casa del Cagliari e per lo stadio temporaneo: ecco nel dettaglio i costi, chi li sosterrà, come verrà finanziata l'operazione e come saranno i due impianti

pubblicato il 08/11/2016 in News da Davide Zedda
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Davide Zedda

Dopo il sì della Commissione Urbanistica, si attende il voto (domani) da parte del Consiglio Comunale sulla variante urbanistica al PUC cittadino: elemento imprescindibile affinché il Cagliari possa portare avanti l'iter per la realizzazione del nuovo impianto sulle ceneri dell'attuale Sant'Elia e contestualmente (dal mese di febbraio 2017) la costruzione dello stadio temporaneo (9 milioni il costo) con ubicazione sul piazzale degli attuali parcheggi lato Distinti del Sant'Elia.

E' tempo di fare i conti circa l'investimento che il Cagliari Calcio (in collaborazione con il Comune) metterà in campo.

Circa 9 milioni il costo dello stadio provvisorio. Una struttura senza barriere (sul modello Is Arenas con tanto di Main Stand che in questo modo vivrà una nuova giovinezza dopo l'esperienza quartese) e 16000 posti a sedere. Come detto, sorgerà sul piazzale lato Distinti del Sant'Elia. Inizio lavori: febbraio 2017. Ospiterà i rossoblù per tre stagioni.

La nuova casa del Cagliari

Taglio del nastro previsto per il centenario del club (stagione 2020/2021), 21000 posti a sedere, interamente al coperto, fruibile per tutto l'anno. Categoria 4 (il top nel quadro di riferimento europeo) con museo della società, hotel, spazi commerciali, sky box e campi da gioco.

13.300 mq. saranno destinati alle attività commerciali, tra cui una grande struttura di vendita di circa 4.500 mq destinati alla ristorazione, vendita elettrodomestici, casalinghi, informatica e nuove tecnologie. Non mancheranno negozi di abbigliamento, calzature, attrezzature sportive e altre tipologie di negozi con superfici non superiori ai 2500 mq.

L'investimento

Circa 64 milioni più IVA: 10 li metterà il Cagliari Calcio, una parte sarà in compartecipazione con la ditta che si aggiudicherà i lavori, un'altra tramite tramite credito bancario, circa 10 grazie all'attivazione di una linea Iva, così come non mancherà l'intervento della SFIRS. Infine 10 (per i costi di demolizione dell'attuale stadio) li metterà il Comune. 9 i milioni da destinare alla costruzione dell'impianto temporaneo.