Centri formazione Cagliari: "Giovani educati e professionisti con valori importanti"

Presentazione del progetto riguardante il settore giovanile rossoblù

pubblicato il 03/07/2015 in News da Marco Zucca
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Marco Zucca

ASSEMINELLO - Dal nostro inviato Marco Zucca

Al centro sportivo di Asseminello si è tenuta la conferenza di presentazione del progetto riguardante i centri di formazione del Cagliari Calcio. E' intervenuto il responsabile Beretta, insieme ai suoi collaboratori. Queste le parole dei protagonisti.

Alessandro Marino: "Oggi presentiamo il progetto riguardante i centri di formazione Football Academy. Si tratta della prima uscita ufficiale di Mario Beretta come responsabile del settore tecnico del Cagliari. In bocca al lupo a Beretta per questa avventura, siamo fieri che lui abbia accettato questa sfida ulteriore. Non sarà un allenatore possibilmente utilizzato dalla società incorso d'opera, questo occorre precisarlo. Faremo una collaborazione pluriennale. Mario dovrà lavorare per creare una generazione di giocatori principalmente sardi che possano in futuro arrivare in prima squadra. Lui avrà un occhio per tutte le categorie, non solo per i più grandi. Per la prima volta nella storia del Cagliari ci sono centri di formazione di questo tipo, e non soltanto in Sardegna: un modo per aprire possibilità ai ragazzi. Tuttavia vogliamo avvicinarci ai tanti sardi che non stanno in Sardegna. Un altro esordio è il fatto che probabilmente ospiteremo giocatori non sardi nel nostro convitto, per far sì che i coloro che crescono in Sardegna siano pronti per affrontare un nuovo contesto. Stiamo aumentando gli investimenti sul settore giovanile. Per quanto riguarda la Primavera, puntiamo a far disputare le partite nei paesi circostanti, per cercare anche maggior contatto con i tifosi".

Mario Beretta: "Ringrazio tutta la società per l'opportunità di guidare il settore giovanile. Metterò passione, impegno, esperienza e conoscenza per cercare di portare avanti un discorso di collaborazione e di crescita. Per quanto riguarda l'organigramma ci sarà Oscar Erriu per le attività di base, Max Canzi sarà l'allenatore della Primavera con Corellas vice. Per gli Allievi Nazionali allenatore Cossu con Lantieri, per gli Allievi Nazionali Lega Pro, ovvero i classe 2000 che si confronteranno con i '99 dei Lega Pro, Filippi allenatore e Testoni secondo. Ai Giovanissimi nazionali conferma per David Suazo. I Giovanissimi èlite saranno guidati da Pillosu, che avrà come collaboratore Giandon. Preparatore atletico della Primavera sarà Callegaris, dei portieri Primavera Nioi, mentre quello dei giovanissimi Atzei.

Verrà introdotta una piattaforma tecnologica per avere un controllo totale dei dati anagrafici, tecnici e fisici dei calciatori, per monitorare il percorso degli atleti. Avremo anche uno psicologo (Fabio Zarra ) a tempo pieno, che fungerà anche da tutor anche dal punto di vista didattico e relazionale. Ringuardo i centri di formazione, riteniamo molto importante avere una copertura del territorio. Cominceremo con Alghero e poi Rho, vicino a Milano. Sono una costola del Cagliari Calcio. Occorre sottolineare la loro importanza. Siamo convinti della bontà di questo progetto.

Il mio bagaglio è di esperienza in prima squadra, anche se prima ho fatto 16 anni di settore giovanile. Vorrei mettere a disposizione degli allenatori le mie competenze, senza tuttavia essere invasivo. Capisco le difficoltà di un allenatore che possa sentirsi in soggezione. E' un momento in cui aiuti un tecnico a migliorare le sue conoscenze, gli ulteriori loro miglioramenti significheranno un miglioramento per gli stessi ragazzi. Stiamo facendo un campo in sintetico, investiamo sui centri di formazione e sui tecnici.

Non tutti possono arrivare a fare i professionisti ma la nostra idea è di creare persone educate e che escano dal Cagliari con un bagaglio culturale e di valori importante. L'obiettivo, ad ogni modo, è creare individualità e portare giovani in prima squadra. Occorre che vi sia grande unione tra prima squadra e settore giovanile: il Cagliari deve essere un'unica cosa. Ci vuole del tempo, anni, per sviluppare il progetto. Vogliamo creare un senso di appartenenza nei ragazzi. Ho tre anni di contratto,a mi auguro di proseguire. Per l'attività di base del settore giovanile andremo a monte Claro, con grande sforzo della società.

Rastelli è un tecnico attento al settore giovanile: siamo a disposizione sua. Ho avuto modo di parlare con lui, lo conoscevo e voglio sgombrare il campo da ogni idea di interferenza con lui. Sono a sua completa disposizione e cercherò di supportarlo".

Presidente Sarlux, Marini: "Mi fa piacere essere qui. Voglio trasmettere piacere per la professionalità che il Cagliari sta ponendo in atto. L'esperienza di questi primi mesi è stata entusiasmante. Vedere ragazzi giovani che mostrano felicità giocando a calcio: è il motivo per cui ha senso investire nello sport e nei giovani".

Oscar Erriu: "I centri di formazione hanno fini importanti dal punto di vista tecnico. La crescita del Cagliari calcio e dei ragazzi che praticano l'attività non sarà concentrata solo su Asseminello, ma andrà anche nel nord Sardegna, strategicamente importante. Ci sarà pure il centro formazione in Lombardia perché i ragazzi sardi sono tanti e ci auguriamo di poter ricercare giovani sardi, figli di emigrati. Come tutti i progetti tecnici di vuole tempo per implementarli. A Cagliari Monte Claro è un punto centrale della città. Lo staff non è ancora delineato per ragioni di tempistica".

Rappresentante centro formazione Alghero: "Voglio ringraziare il Cagliari per l'opportunità che ci sta dando. Il nostro ruolo sarà fare in modo che una costola della società rossoblu sia presente sul nostro territorio. Può essere una grossa possibilità per i bambini della zona per avvicinarsi al Cagliari entro l'età scolare di 14 anni. A breve programmeremo alcuni stage per verificare le qualità dei bambini".

Rappresentante società a Rho, Pietro Garavaglia: "Ringrazio il Cagliari e il presidente Giulini per averci scelto in Lombardia. Mi sentirò Cagliari in un ambiente dove tutti sono Milan, Inter o altre grosse squadre. Noi siamo una piccola società, e per noi sarà una grande sfida. Stiamo preparando un campo in sintetico".