Laconi - (Commisario Sardegna Promozione): "Ripetute illegitimità, l'Ente va chiuso"

"Uno strumento sbagliato"

pubblicato il 10/12/2014 in News da fonte: ansa
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"Ripetute illegittimità, un'azione non oculata e attenta ai limiti di legge per quanto attiene la discrezionalità amministrativa, rilevanti inadempienze da parte dei soggetti destinatari" delle risorse.

Così Cinzia Laconi, commissario dell'agenzia regionale Sardegna Promozione ha giustificato, nel corso dell'audizione in commissione, l'annullamento dei contributi a 11 società sportive (annualità di riferimento 2013-2014), compresa la Cagliari calcio, su un totale di 15 pratiche valutate a fronte delle 97 ereditate dalla precedente gestione dell'Agenzia di cui lo stesso commissario auspica la rapida chiusura.

Cinzia Laconi ha ripercorso le varie attività poste in essere dalla gestione commissariale, a partire dall'apertura dei procedimenti di autotutela "dopo aver riscontrato gravi criticità di fatto e di diritto relativamente alla possibilità di liquidazione delle stesse". In particolare il commissario ha messo in rilievo la violazione delle disposizioni che vietano la spesa per le sponsorizzazioni e ha sottolineato come il ricorso al cosiddetto "contributo di scopo" non sia stato accompagnato dalle opportune valutazioni sugli obiettivi conseguiti nell'interesse e per conto dell'amministrazione.

Ha quindi definito "uno strumento sbagliato per il sostegno alle società sportive" le pratiche messe in atto nel corso degli ultimi anni da Sardegna Promozione e ha ribadito le esclusive finalità di promozione dell'Agenzia. Laconi ha anche ricordato il pronunciamento della sezione di controllo della Corte dei Conti che - a suo giudizio - aveva evidenziato le criticità che sono poi state supportate e approfondite nella relazione della gestione commissariale, sottolineando come sia compito dell'organo amministrativo procedere con le conseguenti azioni correttive.