Leeds, Cellino sospeso fino a Marzo: "Ora venda il club"

La Football League contro l'ex patron rossoblù

pubblicato il 02/12/2014 in News da fonte: ansa.it
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fonte: ansa.it

Nuovo round nello scontro tra Massimo Cellino e la Football League, che ha sospeso l'ex patron rossoblù dal ruolo di presidente del Leeds invitandolo a vendere il club inglese.

La richiesta, giunta a sorpresa dopo che lo stesso ente aveva ratificato l'idoneità dell'ex presidente del Cagliari, si spiega con i nuovi documenti inviati in Inghilterra dalla giustizia ordinaria italiana. Cellino, 58 anni, è stato infatti condannato lo scorso marzo per evasione fiscale, una sentenza che di fatto lo rende non più idoneo a possedere, o anche solo controllare indirettamente, un club inglese. Cellino era stato accusato di non aver pagato 400 mila euro di Iva per una barca a vela acquistata negli Usa e poi portata in Italia, e poi condannato a pagare una sanzione di 600 mila euro, con confisca dell'imbarcazione.

Ora Cellino ha tempo due settimane per presentare appello alla sospensione della Football League che lo ha sollevato d'ufficio da tutti i suoi incarichi all'interno del club fino al prossimo 18 marzo.

L'acquisto del Leeds da parte dell'imprenditore italiano si è rivelato molto complicato fin dalle prime settimane della trattativa quando già una volta la Football League si era messa di traverso cercando di ostacolarne la scalata. Una sentenza emessa da un organo indipendente lo scorso aprile aveva però dato ragione a Cellino, che così dopo lunghi mesi di contenziosi e carte bollate era infine riuscito ad acquistare il club di Championship. In una nota pubblicata oggi sul sito internet, il Leeds ha confermato la squalifica di Cellino accusando la lega di destabilizzare con la sua azione lo stesso club inglese.