
I Casteddu stanno vivendo una stagione di alti e bassi e le tre sconfitte consecutive non lasciano tranquilli il club, posizionato solo a tre punti dalla zona retrocessione, tuttavia, quest’anno ci sono dei risultati positivi.
La storia del Cagliari nel calcio italiano vanta oltre un secolo e le pagine specializzate con le statistiche delle favorite ci indicano che resta tra i migliori candidati per la salvezza di Serie A in questa stagione. Tutto comincia nel 1920, poi nei primi decenni di Serie A la squadra cresce, fino a raggiungere prima il secondo posto, per vincere poi uno scudetto storico nel 1970.
Orgoglio Rossoblu del 1970
Questo è l’unico scudetto del club, un’impresa straordinaria per tutta la Sardegna, che è diventata un’icona a livello nazionale. Siamo negli anni della grande Nazionale Italiana che prima vince l’Europeo nel 1968 e poi arriva in finale dei Mondiali nel 1970.
Nella stagione 1968/1969 il Cagliari chiude il campionato al secondo posto, per completare il suo capolavoro l’anno successivo, sono tantissimi i calciatori che hanno preso parte a questo capolavoro.
Riva è il Re dei Casteddu
Gigi Riva non è soltanto il calciatore simbolo del club Rossoblù, ma anche il miglior bomber della Nazionale Italiana con 35 gol. Ha vinto l’Europeo del 1968 con Valcareggi in panchina e ha trascinato la Nazionale in finale ai Mondiali di Messico 1970, sfiorando il titolo più importante di tutti.
Con il Cagliari ha vinto lo scudetto del 1970 e ha segnato 208 reti, diventando anche il miglior bomber dei Casteddu. Il record di presenze è quello di Daniele Conti con 333 match giocati nel Cagliari, ma tra i giocatori più amati ci sono Nené, Pierluigi Cera, Suazo, Joao Pedro e Brughera, tutti protagonisti del club sardo.
I match che hanno segnato la storia rossoblu
Dopo la vittoria dello scudetto del ‘70, il Cagliari entra nel palinsesto delle scommesse champions league, allora conosciuta come Coppa dei Campioni. I Casteddu superano il primo turno, ma vengono eliminati dall’Atletico Madrid agli ottavi, dopo una vittoria all’andata per 2 - 1, con una sconfitta per 3 - 0 nel match di ritorno.
La Coppa UEFA del 1994 è sicuramente il torneo internazionale che ha lasciato il segno nella storia del club, perché in questa corsa folle attraverso il tabellone, i Casteddu eliminano prima la Juventus, grazie a un 3 - 1 complessivo, poi arrivano in semifinale e battono in casa l’Inter per 3 - 2, ma il sogno viene infranto al ritorno con la vittoria del Biscione a San Siro per 3 - 0.
I migliori allenatori del Cagliari
Simbolo assoluto è sicuramente Manlio Scopigno, l’allenatore del mitico scudetto del 1970, unico tricolore del Cagliari. Tra il 1961 e il 1964 c’è Arturo Silvestri a conquistare il cuore dei tifosi rossoblù, trascinando il club in tre anni dalla Serie C alla Serie A.
Anche Claudio Ranieri dal 1988 al 1991 ha ripetuto la stessa impresa del salto dalla Serie C alla Serie A, ma tra gli allenatori più importanti del Cagliari, dobbiamo citare anche Carletto Mazzone, demiurgo della grande squadra di inizio anni Novanta.
