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Running e vesciche dei piedi: come prevenirle e contrastarle

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Per chi ha la passione della corsa, le vesciche sui piedi rappresentano uno dei nemici più temibili. Proprio per questo motivo, è fondamentale prendersi cura di loro in maniera regolare: in questo modo è possibile fare sì che la pelle sia più elastica, così da combattere la comparsa di eventuali vesciche. Un’ipotesi che vale la pena di prendere in considerazione è quella di allenarsi lasciando i piedi scalzi, al fine di rendere la pelle dei piedi più resistente. Con questo approccio, le articolazioni sono meno sollecitate, e al tempo stesso i muscoli dei piedi si possono rinforzare.

Le bende e i cerotti

Gli esperti del settore raccomandano di impiegare i cerotti con gel o le bende, così che le zone più problematiche possano essere trattate in maniera efficace. Nel momento in cui si applica il cerotto, comunque, è molto importante tirare la pelle, così da evitare la presenza di pieghe. Un altro tipo di prodotto a cui si può fare riferimento è un balsamo riparante; in commercio, inoltre, si trovano creme per i talloni da usare sia prima degli allenamenti che dopo. Anche questo è un accorgimento utile per prevenire le irritazioni e garantire la massima elasticità della pelle.

Attenzione alle calze

La vescica piede tende a formarsi anche a causa dell’umidità, ed è questa la ragione per la quale i piedi dovrebbero essere tenuti il più possibile all’asciutto. Le calze realizzate con le fibre sintetiche fanno sì che i piedi non restino umidi. Insomma, è bene sapere che con i piedi asciutti la formazione delle vesciche è meno probabile. Le calze non sono altro che uno strato intermedio fra le calzature che si usano per correre e i piedi: di conseguenza, il loro spessore deve essere limitato, anche per favorire il miglior adattamento possibile al piede. Le calze, inoltre, devono essere ammorbidite esattamente come le scarpe. Questo vuol dire che è un errore presentarsi a una gara con le calze che sono state appena lavate o che sono ancora nuove, dato che il materiale risulterebbe eccessivamente duro e avrebbe bisogno di un po’ di tempo per adattarsi alla conformazione del piede.

Correre senza calze

Volendo si può anche pensare di correre senza usare le calze; in questo caso, però, il consiglio è di adoperare delle calzature da triathlon speciali, studiate e messe a punto in maniera specifica per questo tipo di corsa e per garantire una migliore ammortizzazione. Le scarpe da running, in ogni caso, devono essere sostituite con regolarità. In molti casi, alcune zone del piede si infiammano per colpa delle specifiche caratteristiche delle calzature. Questa è la ragione per cui cambiando spesso le scarpe si è certi di favorire un recupero più rapido delle zone sensibili.

Le scarpe da running

L’aspetto più importante a cui si deve prestare attenzione è che le calzature che si usano per correre calzino in maniera ottimale: a questo scopo, le loro dimensioni non devono essere troppo ridotte. Tra la punta della scarpa e il dito più lungo del piede ci deve essere uno spazio minimo che consenta di prevenire lo sfregamento. Si tratta di un aspetto di fondamentale importanza in modo particolare per le corse in discesa. In occasione di una corsa lunga, può succedere che il piede si gonfi: ecco perché serve dello spazio supplementare, così che la pelle non entri in contatto con la parte laterale della calzatura.

Come trovare le calzature perfette

Le solette delle calzature che si utilizzano per correre devono essere scelte con altrettanta cura, proprio per prevenire la comparsa di vesciche. Il suggerimento è di utilizzare, in caso di scarpe nuove, delle solette vecchie. Tuttavia può succedere che le solette ortopediche che già si possiedono non si adattino alla conformazione delle calzature nuove: in tale eventualità non si può far altro che rivolgersi a un bravo calzolaio per procedere alla modifica. Può anche capitare che le scarpe presentino dei difetti di fabbrica da cui scaturisce uno sfregamento, e in una situazione del genere si può ricorrere a un po’ di vaselina o a della polvere di talco; un cerotto è altrettanto efficace. Qualora nessuna di queste tre opzioni dovesse essere risolutiva, vale la pena di andare in negozio per segnalare il difetto a chi ha venduto le scarpe.

Come approcciarsi alla corsa

Prima di cominciare a utilizzare le scarpe da running, è sempre preferibile indossarle per alcune ore a casa, così che i piedi si possano abituare alla loro forma. Non solo: mai utilizzare le scarpe nuove subito in gara, ma prima servono non meno di 20 chilometri di allenamento. Questo è un consiglio da seguire sempre per prevenire la formazione delle vesciche. Conclusa la corsa, poi, si deve dare al piede il tempo di recuperare, il che è possibile solo con il riposo.

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