È ufficialmente iniziata l’avventura di Eusebio Di Francesco sulla panchina del Cagliari. L’ex centrocampista, dopo le esperienze con Sampdoria e Sassuolo, riparte da una realtà importante che sogna in grande dopo un campionato condizionato da troppi alti e bassi. La società vuole regalare al neo tecnico una rosa in grado di competere con chiunque e, secondo gli esperti di scommesse e scommesse live di starcasino, gli isolani con qualche innesto potrebbero puntare all’accesso alla prossima Europa League.
La difesa andrà senz’altro rinforzata, così come in attacco si cercheranno giocatori che facciano al caso del 4-3-3 del nuovo allenatore del Cagliari. E i primi rinforzi potrebbero essere i giocatori che ritornano dai vari prestiti. I primi che vengono in mente sono due esterni d’attacco, ideali per il 4-3-3. Diego Farias farà ritorno a Cagliari dopo la retrocessione del Lecce (c’era l’obbligo di riscatto in caso di salvezza dei salentini) ed è stato già allenato al Sassuolo da Di Francesco.
L’altro invece è Kiril Despodov, protagonista con 8 gol e 7 assist in 21 partite nella Bundesliga austriaca con lo Sturm Graz. Il loro destino dipenderà tutto dalla volontà del tecnico di voler puntare o meno su di loro. Il bulgaro ha già dichiarato di volersi giocare le sue carte in Sardegna, dopo che anche la scorsa estate aveva provato a resistere alla possibilità di trasferimento in prestito. Il brasiliano invece è in rotta da tempo con l’ambiente e non è scontato che il club decida di dargli un’altra chance.
Altro calciatore che resterà sicuramente in Sardegna è Filippo Romagna. Reduce da un infortunio e un’operazione per la rottura del tendine rotuleo sinistro tornerà solamente tra ottobre e dicembre. Difficile piazzarlo in qualche altra società . Per caratteristiche può essere senz’altro funzionale all’idea di calcio di Di Francesco, ma le sue condizioni fisiche non consentono al Cagliari di puntarci a occhi chiusi. Qualche altro difensore andrà preso.
Di Francesco potrebbe rivalutare Filip Bradaric dopo l’esperienza in Spagna con il Celta Vigo. Il croato aveva avuto qualche problema con Maran la scorsa estate, era finito dietro Cigarini e Oliva nelle gerarchie, ma l’ormai scontato addio del Professore apre le porte ad un’altra valutazione. Bradaric è in grado di fare un compito che Di Francesco ama chiedere ai suoi registi: quello di abbassarsi, spesso anche tra i due centrali. Un lavoro in cui Daniele De Rossi era un maestro. Il croato nella sua esperienza cagliaritana è stato provato in quella posizione, anche da difensore centrale in una difesa a 3. Con un po’ di serenità in più rispetto a un’estate fa potrebbe rivelarsi un nuovo importante acquisto.
Il mercato in entrata
Occhio però al mercato in entrata che potrebbe regalare colpi importanti. Il primo nome è quello di Juan Jesus, difensore della Roma che il tecnico conosce bene. Si discute per un trasferimento a titolo definitivo, visto che il contratto di Juan Jesus scade a giugno 2021. Anche l’ingaggio del brasiliano – attualmente da 2,2 milioni annui – andrà rivisto. Il Cagliari è davanti a tutti, con il Parma che si è defilato dopo l’addio dell’ormai ex ds Faggiano. Per l’out destro ritorna a galla il nome di Claud Adjapong. Il difensore classe 1998, nato a Modena da genitori originari del Ghana, milita nel Sassuolo.
Adjapong è appena rientrato in neroverde dopo il prestito al Verona, dove ha trovato poco spazio. Voglia di rilancio e un allenatore che lo conosce bene, potrebbero rappresentare indizi degni di nota per una possibile trattativa. Per l’attacco da alcuni giorni arrivano dall’Argentina voci riguardo l’interesse del Cagliari per Sebastian Villa, esterno classe ’96 del Boca Juniors. L’attaccante rientra, per caratteristiche, nei parametri del Cagliari nella mente di Di Francesco: esterno offensivo, predilige giocare sulla fascia sinistra per rientrare sul destro ma è stato spesso utilizzato anche sull’out opposto. Dalla stampa argentina sono emersi anche alcuni dettagli relativi all’offerta: 10 milioni per acquistare la maggioranza del cartellino del colombiano, sul quale c’è una clausola di 30 milioni dalla scorsa estate.
Capitolo Nainggolan: per il Ninja il club di Tommaso Giulini è disposto a fare ben più di un sacrificio, dopo che il belga ha dimostrato la sua importanza in campo e nello spogliatoio nel campionato appena concluso. Con l’Inter ha ancora un contratto per due stagioni da 4,5 milioni l’anno. Il centrocampista sembra però fuori dai piani dei nerazzurri, che si sbarazzerebbero volentieri del suo ingaggio pesante. Per trattenerlo in Sardegna, il Cagliari deve fare uno sforzo economico sia per lo stipendio sia per il cartellino di Nainggolan.
