FIGC: "Le mensilità di gennaio e febbraio andranno saldate entro maggio"

"Non è stata approvata alcuna norma che esoneri le società dal pagamento degli stipendi"

pubblicato il 22/05/2020 in News da La Redazione
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La Redazione

La FIGC, per spazzare via la confusione generata da alcune ricostruzioni della stampa in merito alla faccenda stipendi, ha rilasciato un comunicato nel quale chiarisce che gli emolumenti di gennaio e febbraio adranno regolarmente pagati ai tesserati.

Ecco il testo ufficiale:

"In merito alle ricostruzioni imprecise e incomplete riportate su alcuni organi di informazione in merito alle decisioni assunte dal consiglio federale sulle Licenze Nazionali per la stagione 2020/2021, la FIGC comunica che non è stata approvata alcuna norma che esoneri le società dal pagamento degli stipendi; le mensilità di gennaio e febbraio dovranno essere regolarmente saldate entro il mese di maggio, come da regole già in vigore; per impedire che il processo delle iscrizioni ai prossimi campionati fosse condizionato dai potenziali contenziosi per i pagamenti degli stipendi nel periodo Covid-19, nello specifico quelli di marzo e di aprile, è stato solo deciso di non tenerne conto in sede ammissiva; per garantire i redditi più bassi, è stato stabilito che i contratti al minimo federale dovranno essere interamente onorati entro il 15 luglio dalle società di Serie A, B e C; su proposta del presidente Gravina, la Federazione si è dichiarata disponibile a concorrere economicamente in un fondo di solidarietà ad hoc per i calciatori in difficoltà, sia professionisti che dilettanti".