F.I.G.C., fumata nera: arriva il Commissario

Deciderà il C.O.N.I. entro 48 ore

pubblicato il 29/01/2018 in News da Gianluca Locci
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Gianluca Locci

Oggi a Fiumicino, presso L'Hotel Hiton Rome Airport, era in programma l'elezione del nuovo Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, al posto del dimissionario e presidente commissario Carlo Tavecchio, dimessosi dopo la clamorosa eliminazione della Nazionale ai mondiali che si svolgeranno in Russia il prossimo Giugno.

I 3 candidati, ricordiamo, erano Gabriele Gravina (Presidente Lega C), Damiano Tommasi (A.I.C.) e Cosimo Sibilia (Presidente L.N.D.).

Dopo una mattinata, dove i 3 candidati hanno esposto il loro programma, presenti anche le varie Associazioni del calcio Italiano (che per statuto sono ammesse all'elezione), hanno preso parola i rappresentanti delle varie Leghe e Associazioni stesse aventi diritto di voto per esprimere il loro parere sui 3 candidati.

Alle 14 il via alle prime votazioni, dove era necessario il 75% dei voti a favore per essere eletti.
Risultato, alle ore 15, Sibilia ha ottenuto il 39,3% , Gravina il 37,06% e Tommasi il 22,34%.

Poco prima delle 16 al via la 2ª votazione.
Il quorum per essere eletti scendeva al 66%.

Pochi minuti e subito i risultati, altra fumata nera, dove Sibilia saliva al 40'41%, Gravina scendeva al 36,29% e Tommasi rimaneva attorno al 22%.

Come da protocollo Federale si è passati alla 3ª votazione, per essere eletti il quorum scendeva al 50%+1 degli aventi diritto al voto.

Alle 17 nessun candidato ha raggiunto il quorum.
Si andava così al ballottaggio tra Cosimo Sibilia che hanno ottenuto il 39,42% dei voti e Gabriele Gravina con il 38,36%.
Fuori dai giochi Damiano Tommasi che ha ottenuto il 20,79% delle preferenze.

Prima della 4ª votazione (con una seria possibilità di commissariamento della Federcalcio, con al vertice il presidente del CONI Giovanni Malagò, e la possibilità di schede bianche da parte dell'A.I.C.), Sibilia e Gravina si mettono al colloquoio per trovare un accordo, per evitare il commissariamento, alle 18 viene chiusa l'assemblea.

Emergono subito le diverse ipotesi, rinvio e conseguente commissariamento, ritiro di una o entrambe le candidature o si via alla 4ª votazione.

Sibilia prende la parola e chiede ai delegati della L.N.D. di votare scheda bianca, in quanto il colloquio con Gravina non ha portato alcun esito positivo.

Subito dopo al via la 4ª votazione, ma non si raggiungono i numeri.

Nulla da fare, entro 48 ore si riunirà il Coni per nominare il commissario.