FENOMENALE!

Gol e prestazione sublime, Barella trascina l’Italia alla vittoria: 3-1 sul Belgio. La cronaca

pubblicato il 22/06/2019 in Nazionali da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2018

Un successo non basterebbe, è vero, ma è altrettanto corretto dire che senza una vittoria non si va da nessuna parte.

Questa è Italia-Belgio, l'ultima gara del gruppo A per gli Azzurrini: la formazione di Di Biagio è momentaneamente seconda con 3 punti alla pari della Spagna, ma avanti agli iberici per differenza reti. Vincere al Mapei Stadium e sperare che la Spagna batta la Polonia con massimo due gol di scarto significherebbe primo posto nel girone e semifinale.

In caso di pareggio tra polacchi e spagnoli o di goleada di quest'ultimi, occhio alla classifica avulsa e agli altri gironi, potrebbe succedere di tutto.

Italia che parte subito all'attacco, Belgio che come da copione si rintana nelle retrovie. Si cerca spesso la profondità per Cutrone.

La prima occasione del match capita sulla testa di Nicolò Barella: cross teso di Pezzella al centro, il rossoblu colpisce in tuffo ma il pallone termina a lato. Va bene comunque, l'Italia c'è.

La risposta del Belgio arriva al 10', con Lukebakio che su contropiede cerca di potenza il secondo palo, ma Meret si fa trovare pronto.

Al 15' tocca a Chiesa: manovra centrale degli Azzurrini, Cutrone tocca a lato per il numero 14 che di destro spara alto di poco sopra la traversa.

Al 27' il Belgio rischia di fare harakiri: imbucata di Pellegrini per Cutrone deviata da un difensore dei Diavoli Rossi verso la propria porta, De Wolf ci mette una pezza.

Scocca la mezz'ora, l'Italia domina facendo possesso palla e costruendo tanto ma manca sempre l'ultimo passaggio.

La gara si sblocca, finalmente, con Barella: mischia nel cuore dell'area belga, la palla capita tra i piedi del 18 che prima calcia su un difensore, e poi al secondo tentativo di sinistro trova l'angolo giusto per l'1-0. Primo gol in Under21 per il centrocampista cagliaritano.

Vantaggio meritato da parte degli Azzurrini, che chiudono così un primo tempo dominato in lungo e largo.

Nella ripresa i padroni di casa continuano sullo stesso filo del primo tempo: attaccando. Un solo gol non basta e lo sanno bene.

Ecco che allora al 52' arriva il raddoppio di Patrick Cutrone, che su cross a rientrare di Pellegrini gira di testa alla perfezione. Imparabile per De Wolf, palla in buca d'angolo e 2-0 al Mapei Stadium.

Al 64' Locatelli potrebbe calare il tris, ma la sua scivolata termina di poco a lato. Di seguito arrivano le conclusioni di Mandragora e Cutrone, De Wolf bravo in entrambi i casi. Italia intensa e cattiva alla caccia del terzo gol.

Al 71' Tonali per un Locatelli stremato, autore di una grande prova come tutto il centrocampo azzurro.

Il Belgio però non è ancora morto, perché al 78' accorcia le distanze con un golazo di Verschaeren: tiro a giro sul secondo palo, sfera sotto l'incrocio e nulla da fare per Meret. Italia che adesso deve segnare ancora per evitare una differenza reti troppo esigua.

Di Biagio prova a dare nuova linfa alla squadra e toglie un onnipresente Pellegrini per Bonazzoli.

Nel finale Azzurrini sfortunati, perché Mancini su calcio d'angolo svetta di testa e colpisce il palo.

Poco dopo, nel finale Chiesa fa venire giù lo stadio con un destro capolavoro. Il VAR controlla per qualche minuto la posizione del 14, in sospetto offside, ma è tutto buono: 3-1.

Nel recupero Chiesa fa anche espellere Mbenza per doppio giallo. Termina 3-1, e poteva finire anche con un punteggio più largo: grande prova degli Azzurrini.

L'Italia arriva seconda nel gruppo A, la Spagna asfalta 5-0 la Polonia, ora Di Biagio & Co. devono sperare nel ripescaggio.