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Un gol di McTominay condanna il Cagliari

Finisce 0-1 all'Unipol Domus

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Il Cagliari si presenta all'Unipol Domus contro il Napoli per riscattare la brutta prestazione in casa del Pisa. I rossoblu devono ancora mettersi in sicurezza in ottica salvezza, ma oggi affrontano la terza della classe, che invece vuole ipotecare il piazzamento Champions. 

Pisacane opta per un 3-5-2 dove i centrali sono Dossena, Mina e Zé Pedro, che difenderanno la porta di Caprile. 

In mediana partono Adopo e Sulemana, larghi sulle fasce Palestra e Rodriguez. Gaetano sarà vertice alto e cercherà di occupare gli spazi tra le linee. 

Davanti Pisacane sceglie Esposito e Folorunsho adattato a seconda punta, al posto di Kilicsoy. 

Il Napoli di Conte risponde praticamente a specchio. Davanti a Milinkovic-Savic si allineano Beukema, Buongiorno e Olivera. A centrocampo Lobotka e Gilmour si dividono le chiavi della regia, supportati ai lati da Politano e Gutierrez. 

Sulla trequarti i pezzi da novanta, McTominay e Kevin De Bruyne. Unica punta Rasmus Hojlund. 

Pronti via e il Cagliari prende gol. Caprile regala un calcio d'angolo per una sua indecisione. Sugli sviluppi mischia flipperistica in area, il pallone sbatte su un paio di giocatori e sul palo, e il solito McTominay da due passi lo butta dentro. Gara subito in salita. Al 15' Caprile deve rispondere a un tiro in area di Politano, ma qui è molto reattivo. 

Il primo squillo del Cagliari arriva al 20' con Esposito: Olivera si addormenta e si fa rubare palla dal 94 che si invola in area ma calcia troppo largo. Da qui la partita si stabilizza, nessuna particolare occasione: il Napoli amministra, conserva il vantaggio precoce e si va negli spogliatoi. 

La ripresa inizia senza cambi da entrambe le parti. Il Napoli anche qua parte più forte dei rossoblu, e spaventa Caprile un paio di volte, prima con De Bruyne e poi con Politano, ma l'estremo difensore è sempre attento. Gaetano prova a svegliare i suoi con una rasoaita al volo da fuori, ma il pallone è largo. 

Al 65' Pisacane pesca dalla panchina: fuori uno spento Folorunsho per Kilicsoy. Subito dopo Esposito va vicino al gol con una botta ravvicinata, ma alza troppo il tiro. Al 73' altri due cambi: fuori Zé Pedro e Adopo per Mendy e Deiola. La gara però non cambia, è sempre il Napoli a fare la partita col Cagliari che prova a far male quando può. 

All'85' gli ultimi cambi per Pisacane: fuori Esposito e Rodriguez, dentro Trepy e Raterink. Nel finale c'è spazio per l'ultima occasione: Mina mette una palla invitante in area piccola ma Spinazzola è il più veloce di tutti e spazza via. 

Finisce così, con un Cagliari che viene punito da un gol preso a freddo e che non riesce a creare veri e propri pericoli a Milinkovic-Savic, di fronte a un Napoli tutt'altro che brillante, ma che porta a casa il massimo col minimo sforzo. Ora testa al Sassuolo, scoglio più facile ma anche più importante. 

 

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