PIÙ LECCE CHE CAGLIARI

I rossoblù di Zenga non brillano: super Cragno, 0-0 alla Sardegna Arena

pubblicato il 12/07/2020 in Match report da Antonello Cossu
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Antonello Cossu
2019

Da Antonello Cossu è tutto, un saluto ed un ringraziamento ai lettori di www.blogcagliaricalcio1920.net da parte dell'intera redazione. Rimanete collegati per le pagelle e le dichiarazioni dei protagonisti nel dopo gara. 

94' Triplice fischio di Orsato: Cagliari-Lecce termina senza reti e senza ulteriori emozioni degne di nota. Buon punto per il Lecce che prosegue nella propria marcia salvezza, rimandato al prossimo appuntamento invece il Cagliari che oggi non ha brillato.

92' Liscio di Simeone su un buon pallone messo a rimorchio da Ragatzu per i copagni accorrenti. Non è giornata per l'argentino.

4' minuti di recupero assegnati da Orsato.

90'     Fallo di Birsa su Mancosu, lo sloveno incassa il cartellino giallo.

86' Azione strepitosa di Farias e altrettanto meravigliosa risposta di Cragno! L'attaccante brasiliano arriva al tiro dopo la sua solita giocata a rientrare dalla sinistra, il portiere rossoblu vola e spedisce il pallone in angolo con la punta delle dita.Che balzo dell'uomo Cragno!

84' Cambio di Zenga. fuori uno stremato Joao Pedro e dentro Gaston Pereiro.

81' Simeone impegna Gabriel con un colpo di testa velenoso, sulla respinta Lucioni anticipa Joao Pedro salvando il Lecce! Equilibrio appeso a un filo alla Sardegna Arena.

79' Nandez alle stelle! L'ex Boca Juniors spreca una chance d'oro calciando in curva da posizione favorevole la palla che sarebbe valsa il vantaggio! 

78' Ragatzu prova l'azione personale ma viene fermato al limite dai difensori del Lecce, buona l'idea dell'ex Olbia.

75'     Primo cartellino della partita, lo incassa proprio il neo entrato Deiola per un fallo su Ragatzu.

74' Ultimi cambi di Liverani: fuori Petriccione e Babacar, dentro Deiola, altro ex della partita, e Majer.

72' Riprende il gioco.

71' Seconda ed ultima pausa refrigerante, i calciatori si dissetano e ricevono le indicazioni dei tecnici.

70' Ennesima conclusione di Barak ma troppo centrale per impensierire Cragno. Riparte il Cagliari.

68' Doppio cambio di Zenga: fuori Ionita e Mattiello, dentro Birsa e Faragò.

65' Farias! L'attaccante brasiliano entra in area da sinistra, si accentra e lascia partire un tiro che termina sul fondo di pochissimo complice anche una deviazione di Walukiewicz. Corner.

65' Meno di mezz'ora al termine della sfida, parziale ancora bloccato sullo 0-0.

61' Tiro di Ragatzu sporco e centrale, Gabriel blocca il pallone portandoselo al petto.

58' Mancosu colpisce un palo clamoroso a porta sguarnita al termine di un'azione confusa, anche il capitano salentino era però oltre la linea dei difensori. La rete non sarebbe stata comunque valida.

57' Lucioni chiude con i tempi giusti un passaggio dentro l'area di rigore di Joao Pedro. Molto attento il centrale del Lecce.

55' Gol di Saponara ma fuorigioco netto del centrocampista salentino. Orsato annulla immediatamente la marcatura e comanda un calcio di punizione per Cragno.

54' Calcio di punizione invitante per il Lecce, fallo di Klavan su Barak. Mancosu sistema il pallone.

51' Buona chiusura di Rog sull'inserimento di Barak, il centrocampista croato recupera il pallone e riparte.

49' Lecce aggressivo, Babacar e Barak guadagnano un corner. Farias sulla bandierina.

46' Inizia la ripresa di Cagliari-Lecce! Primo pallone mosso dai rossoblu.

50' Termina qui la prima frazione di gioco: le due formazioni tornano negli spogliatoi sul parziale di 0-0 nonostante diverse occasioni da entrambe le parti. Ora l'intervallo e poi la ripresa del match.

50' Simeone se la divora! Il cholito spreca un cross al bacio di Nandez sfiorando di testa il pallone senza riuscire a girarlo in rete! Poi l'azione prosegue ma il Cagliari perde il possesso della sfera.

48'  Conclusione di Ragatzu che sfiora il palo alla destra di Gabriel! Il portiere del Lecce era rimasto immobile, per lui non ci sarebbe stato nulla da fare se il pallone fosse stato indirizzato in porta.

45' 5 minuti di recupero assegnati da Orsato.

43' Occasione colossale per Saponara! Il Lecce va in porta con tre tocchi, il trequartista ex Sampdoria allarga troppo il destro a tu per tu con Cragno e spreca tutto. Ma che brivido per il Cagliari! 

40' Secondo cambio forzato per Liverani: esce Calderoni per problemi muscolari, entra Rispoli. Il terzino si sistema a destra, Donati viene trasferito a sinistra.

38' Imbucata di Joao Pedro per Simeone, la difesa del Lecce legge nuovamente bene il movimento del cholito e protegge l'uscita di Gabriel.

35' Fase in cui il Lecce pare potersi rendere più pericoloso dei padroni di casa, tanti gli errori tecnici in campo da parte delle due formazioni.

32' Cambio per infortunio anche nel Lecce: fuori Falco e dentro l'ex Diego Farias.

30' Cambio improviso di Zenga: Nainggolan lascia il campo per problemi fisici, al suo posto Ragatzu.

28' Si riparte, squadre nuovamente in campo.

26' Cooling break, le due formazioni si concedono una pausa per dissetarsi visto il grande caldo.

23' Cross dalla destra per Saponara, colpo di testa del trequartista ma ancora una volta Cragno dice no bloccando la sfera.

22' Altra super occasione per il Lecce! Cragno para ancora su Saponara, sulla respinta si avventa Babacar che colpisce clamorosamente il palo a due metri dalla porta. Si salva il Cagliari!

21' Cragno salva su Falco! Lykogiannis buca il passaggio di Barak ed il pallone giunge a Falco, l'attaccante salentino prende la mira e scocca un mancino sul quale Cragno compie un miracolo. Si rimane sullo 0-0 alla Sardegna Arena!

18' Altra azione importante del Cagliari rifinita da Joao Pedro e conclusa da Simeone: il tiro del cholito è però troppo largo e non impensierisce Gabriel.

15' Pian piano il ritmo della partita sta crescendo, è il Cagliari come prevedibile a condurre il gioco, il Lecce invece aspetta guardingo la propria occasione.

12' Grandissima occasione per Joao Pedro: l'attaccante, solo contro Gabriel, si fa ipnotizzare dal portiere brasiliano. Orsato poi ferma il gioco, il 10 rossoblu era oltre la linea dei difensori. Punizione per il Lecce.

10' Punizione di Lykogiannis che spiove poco sopra la porta di Gabriel, nessun pericolo per il Lecce.

7' Tiro di Nandez nato da una palla persa del Lecce in zona pericolosa: il pallone attraversa l'area in diagonale e Joao Pedro non riesce ad avventarcisi per un soffio. Si riparte da una rimessa dal fondo per Gabriel.

5' Cagliari che prova ad inventare la giocata passando dagli esterni, sopratutto attraverso le accelerazioni e l'estro di Nahitan Nandez.

2' Prima palla gol per il Cagliari sui piedi di Nainggolan, la retroguardia del Lecce si chiude bene e scongiura la minaccia.

1' Partiti! Primo pallone giocato dai salentini.

Squadre in campo, Cagliari-Lecce sta per cominciare!

Buon pomeriggio da parte di Antonello Cossu a tutti i lettori di www.blogcagliaricalcio1920.net e benvenuti alla cronaca testuale di Cagliari-Lecce, match valido per la 32^ giornata di Serie A. Le due squadre hanno già raggiunto la Sardegna Arena e presto scenderanno in campo per effettuare il consueto riscaldamento pre partita. Calcio d'inizio fissato alle 19:30.


CAGLIARI-LECCE: LE FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Walukievicz, Klavan, Likogiannis; Ionita, Nandez, Rog, Mattiello; Nainggolan; Simeone, Joao Pedr. All. Walter Zenga.

LECCE (4-2-3-1): Gabruiel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Babacar. All.: Liverani.

Dopo due partite consecutive senza segnare, il Cagliari ospita il Lecce per tornare al gol e alla vittoria. I rossoblù, infatti, arrivano dal pareggio a reti bianche con la Fiorentina, e il match di stasera rappresenta l'ultima chance per rimanere aggrappati ad un treno europeo sempre più lontano. Il Lecce giocherà alla morte, in cerca di punti salvezza, dopo che il clamoroso successo dell'ultimo turno (2-1 contro la Lazio) ha risollevato le ambizioni del club salentino, al momento salvo a +1 sul Genoa, diciottesimo. Calcio d'inizio fissato per domenica 12 luglio 2020, ore 19.30, Sardegna Arena, Cagliari.

CAGLIARI-LECCE: PROBABILI FORMAZIONI

Cagliari (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Carboni, Klavan; Ionita, Nandez, Nainggolan, Rog, Lykogiannis; Joao Pedro, Simeone. All.Zenga

Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Paz, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione, Tachtisidis; Falco, Mancosu; Farias. All.Liverani

CAGLIARI-LECCE: IL METEO

Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata. Non sono previste piogge. La temperatura sarà compresa tra i 29 e i 30 gradi (31 quelli percepiti) con un indice di umidità relativa pari al 43%.

I venti moderati e provenienti da Nord-Ovest, ottima la visibilità.

CAGLIARI-LECCE: STATISTICHE OPTA (Eurosport)

Il Cagliari ha affrontato il Lecce 17 volte in Serie A: sette successi, quattro pareggi e sei sconfitte.

Tutte le ultime sette partite di Serie A tra Cagliari e Lecce hanno visto almeno due reti a partita; nel parziale 3.4 reti di media a match.

Il Lecce è riuscito a vincere solo l’ultima delle otto trasferte di Serie A in casa del Cagliari: in precedenza, cinque successi sardi e due pareggi.

Tre degli ultimi sei gol realizzati in Serie A nelle sfide tra Cagliari e Lecce sono arrivati su calcio di rigore: due per i sardi, uno per i pugliesi.

Il Cagliari ha perso cinque delle ultime sette gare interne di questa Serie A (1V, 1N), mancando l'appuntamento con il gol nella più recente: i sardi non registrano due incontri di fila alla Sardegna Arena senza gol all'attivo dal maggio 2018.

Il Lecce arriva da tre sconfitte esterne di fila in campionato e non ne conta di più in Serie A dal filotto di sei della stagione 2010/11.

La prossima sarà la 100ª panchina in Serie A per Walter Zenga: l’attuale allenatore del Cagliari non ha mai vinto contro il Lecce in Serie A nei due precedente del 2008/09 sulla panchina del Catania (1N, 1P).

João Pedro ha segnato nove reti in Serie A in 20 gare contro una squadra neopromossa, incluso il gol segnato nel match d’andata nel suo unico precedente contro il Lecce nel massimo campionato.

Tre reti in cinque sfide per l'attaccante del Lecce, Gianluca Ladapula, contro il Cagliari: a nessuna squadra ha segnato di più nella competizione.

CAGLIARI-LECCE: LA VIGILIA DEI DUE ALLENATORI

Walter Zenga, tecnico del Cagliari: "Quando lavori per un club hai il dovere assoluto di onorare la maglia e rispettare tutti, dalla società, ai tifosi a te stesso. Il Lecce si gioca tanto, ma questo riguarda il loro percordo, ma per quanto ci riguarda noi le motivazioni le dobbiamo trovare in noi stessi, io non devo motivare. Quando gioci per una squadra e hai ancora sette partite davanti, devi fare il massimo per ottenere punti. Ho già giocato in queste condizioni climatiche, la differenza sta negli allenamenti, perché ora giochiamo ogni tre giorni… se lì un infortunio di una settimana ti fa saltare una gara, adesso te ne fa saltare due o tre, quindi bisogna ragionare bene su come gestire gli allenamenti e le condizioni durante la gara.

Domani sono 100 panchine ed è un bel traguardo, ma l’emozione della prima volta non si può dimenticare. La centesima è un traguardo di spessore, se mi fossi gestito meglio e avessi preso altre decisioni sarebbero state di più, ma credo che in generale, tra tutti i campionati, sono vicino alle 500 e questo ti dà modo di ragionare in tanti modi diversi. I ragazzi hanno recuperato, crediamo abbiano recuperato bene. Klavan ha recuerato? Non aveva grandi problemi, ma come ho detto prima, anche una piccolissima problematica ti porta a saltare tante gare. Comunque è tutto a posto.

Vincere è fondamentale per il mio futuro? E chi lo dice?

In due giorni è impossibile cambiare qualcosa, se una squadra trova un modo di stare in campo bisogna tenere quello, magari cambiano gli interpreti, ma non credo si possa cambiare granchè. Il Lecce sta giocando bene, le ultime gare sono state davvero ottime; è vero che stanno lottando per non retrocedere, ma giocano davvero bene. Ci vuole una prestazione di livello e questo è quello che sto cercando di fare… Joao Pedro? Se cammina, gioca. E chi lo critica dovrebbe cambiare mestiere.

Noi abbiamo la possibilità di giocare con il doppio mediano o con il play in basso, se giochiamo con Ciga o Birsa, abbiamo meno soluzioni. Con Radja, Nandez e Rog abbiamo più soluzioni e possono variare. Ritengo Radja un giocatore di livello assoluto e mi viene molto difficile rinunciarci. Avvicendamenti in campo? Se stanno tutti bene hanno tutti possibilità di giocare, ma se uno è soddisfatto, perché cambiare? Quelli che sono tornati possono essere decisivi a gara in corso, ma fare 5 cambi non è obbligatorio…

Quanto sono soddisfatto? Zero. E non lo dico per ridere, io non sono mai soddisfatto, chiedete a Max (Canzi) quanto sono soddisfatto dopo le gare e quante critiche mi faccio. Quello che mi dispiace è non poter intervenire sui dettagli perché c’è troppo poco tempo. Ovviamente parlo della mia poco soddisfazione a livello personale, non dei ragazzi. Alleno solo dal 18 maggio, quindi le mie idee devono essere proposte non calma… Liverani ce l’avevo a Palermo ma è sempre stato infortunato, l’ho avuto solo durante la mia ultima gara. Si vedeva già in campo che aveva un futuro da allenatore, lo ammiro molto per il suo carattere.

Gli annullamenti a Simeone? Ci sono stati errori in altre partite che non sono stati sanzionati fatti da altri. A Firenze è stato bravissimo il guardalinee e quello della scorsa gara l’ho già commentato…

Ho sempre sentito dire che le squadre che ormai non hanno più patemi, giocano più sereni, invece ora sento che mancano le motivazioni. Io sono dell’avviso che bisogna dare sempre il massimo, avendo rispetto dell’avversario e di noi stessi.

Carboni? Per ‘consolarlo’ gli ho detto che anche Nainggolan alla terza presenza era stato espulso. Il sono il primo che sbaglia, figuriamoci un giocane come ‘Carboncino’. Se non sapesse gestire queste cose dovrebbe cambiare mestiere. Un rosso per un difensore è una delle cose più semplici da prendere.

Lykogiannis centrale? Studiamo sempre delle soluzioni alternative in allenamento e abbiamo notato che lui può anche essere inserito tra i centrali, così come Faragò… a volte un allenatore è fortunato perché prova delle cose e riescono bene. È un alternativa in più che potrebbe essere riproposta al 100%.

Formazione? Cragno gioca.

Mi sarebbe piaciuto vedere le partite come sarebbero andate se fossimo passati prima noi in vantaggio, soprattutto Atalanta e Fiorentina. In entrambi i casi abbiamo avuto tante occasioni, Giovanni ha fatto 6 gol in sei gare, Joao è un giocatore che tanti tecnici vorrebbero (a proposito, gioca anche lui, domani). Abbiamo Daniele che ci dà  una grande mano e ora torna anche Gaston. Non dimentichiamo che abbiamo anche Paloschi, anche se è penalizzato a livello di minutaggio. Quindi anche a livello d’attacco saremo più incisivi.

I Primavera? Se un ragazzo è bravo, gioca. Gaston, se lo convoco, è perché sta bene e può giocare, quindi il reparto è più che completo. Ma troveremo spazio per tutti.

Non avevo mai fatto al caso che segna quasi sempre Simeone, perché quando la squadra va in gol non fai caso a queste cose. Io vorrei più partecipazione dei difensori in fase offensiva, pensiamo a Lucioni del Lecce che ha segnato su palla inattiva. Ci stiamo lavorando".

Fabio Liverani, tecnico del Lecce: "Vittoria contro la Lazio? C'era bisogna della scintilla, ma il fuoco deve essere tenuto vivo. Le partire iniziano ad essere meno, ora servono punti. Bisogna rimanere attaccati al risultato, i punti si sommano ed iniziano ad avere valore. C'è la consapevolezza che la squadra può vincere, ma dobbiamo farlo in tutti i campi.

Si è visto il miglior Lecce? Nella partita ci sono varie partite, c'è il momento che puoi comandare o subire. È normale che abbiamo avuto un pizzico di fortuna che non abbiamo avuto in altre occasioni.

Ma anche con la Lazio abbiamo concesso qualcosa, per poco non abbiamo vanificato un bel primo tempo. Dobbiamo diminuire di molto la fase di non possesso e concedere meno occasioni. Poi la squadra ha le potenzialità per creare problemi a chiunque.

Difesa a tre? Le opzioni dipendono anche dalle qualità degli altri, ci siamo messi a tre per arginare Milinkovic-Savic che stava facendo l'attaccante aggiunto. Diventava difficile per due centrali, mettendoci a tre abbiamo cercato di concedere meno spazi per gli inserimenti.

Deiola e Majer? Come ho detto prima Deiola ci sta mettendo qualcosa di speciale per starci, ha questo problema che lo ha condizionato molto. La sua disponibilità è motivo d'orgoglio, ma i 90' per lui non sono fattibili. Majer può diventare una pedina in più, ma va centellinato il suo rientro.

Lapadula? Sul campo non ha fatto nulla, per pensare ad una data bisognerà vederlo sul campo. Meccariello ha un problema al ginocchio, Gabriel ha recuperato: sta stringendo i denti come Vigorito, tra tensione e sforzi non si può essere al 100%. La forza mentale fa la differenza, poi starà a me gestirli al meglio.

Come affrontare il Cagliari? Le insidie sono tante, non ci scordiamo che il Cagliari è stata la vera sorpresa del girone di andata. Ha una rosa importante, creata per fare qualcosa di più della salvezza.

Nainggolan è il top player, ma ci sono anche Simeone, Joao Pedro, Nandez, Rog. È un mix tra giocatori giovani ed esperti. Sono compatti, l'allenatore mette bene in campo i suoi. Per noi ci sarà da soffrire: li rispettiamo, ma abbiamo bisogno di fare punti".

CAGLIARI-LECCE: I PRECEDENTI DELLA SFIDA

32^ giornata di Serie A che vedrà il Cagliari ospitare il Lecce. Sono 15 i precedenti tra le due squadre tra A e B: bilancio di 6 vittorie rossoblù, 4 pareggi e 5 imposizioni ospiti. 20 gol siglati dagli isolani, 10 dai pugliesi.

CAGLIARI-LECCE: LA DESIGNAZIONE ARBITRALE

Daniele Orsato di Schio è stato designato a dirigere Cagliari-Lecce di domani sera alla Sardegna Arena.

Sarà coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Manganelli di Valdarno e Alessandro Giallatini di Roma2.

Quarto ufficiale Francesco Fourneau di Roma1.

Addetti al VAR Luca Pairetto di Nichelino e Alessandro Lo Cicero di Brescia.