Cagliari, da Pejo ad Aritzo. "Felici di ospitare la squadra". Capozucca: "Obiettivo Rincon"

Date, luoghi, impegni ed amichevoli: Asseminello, conferenza stampa di presentazione del ritiro precampionato rossoblù: fanno gli onori di casa Passetti e Capozucca

pubblicato il 21/06/2016 in Live da Marco Castoni/Marco Deiana (inviati)
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Marco Castoni/Marco Deiana (inviati)
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Giornata importante in casa Cagliari. Presso il centro sportivo di Asseminello verrà presentato (alla presenza del Direttore Marketing Passetti e a quella del Direttore Sportivo Capozucca) il programma del ritiro pre campionato della squadra.

Prima in Trentino (Pejo), poi nuovamente ad Aritzo. Si parte il 9 luglio e si chiude il 21. In Sardegna dal 22 per una settimana.

Non mancheranno le amichevoli (su tutte quella del 10 agosto al Sant’Elia contro l’Amburgo), tanti gli impegni prima dell’esordio casalingo in Coppa Italia in data 13 Agosto e poi dopo appena altri sette giorni sarà campionato.

Siamo in attesa che cominci la conferenza stampa, che come sempre seguiremo in diretta (a partire dalle ore 15:00) grazie ai contributi dei nostri inviati.

Mancano pochi minuti, c'è anche curiosità circa la presenza di Capozucca: parlerà di mercato?

Dopo la conclusione del periodo di permanenza ad Aritzo (dove si dovrebbe giocare un'amichevole in famiglia con la Primavera), i rossoblù dovrebbero affrontare un'amichevole di livello europeo (oggi scopriremo contro chi e dove) e in ballo anche un triangolare con Olbia e Crotone.

Conferenza all'aperto, si sistemano telecamere e microfoni. Non mancano i fotografi, si attende l'inizio. Presenti anche il Sindaco di Pejo e di Aritzo.

Si inizia, la parola a Mario Passetti:

"Vi porto i saluti del presidente che è assente perché impegnato in assemblea di Lega. Vogliamo presentare il ritiro che si svolgerà in due sedi importanti. Pejo ha voluto fortemente il Cagliari, nella Val di Sole vi sono altre squadre importanti italiane e non. Vogliamo portare il Cagliari al di là della Sardegna e questo ritiro è un'occasione in tal senso. Inoltre sarà un'occasione per portare il Cagliari a tanti tifosi che vivono fuori dalla Sardegna. Aritzo invece è come essere a casa. L'anno scorso ha portato bene e vogliamo ripetere l'esperienza. Oggi il Cagliari ha una proprietà forte.

Interviene anche il Sindaco di Pejo, Dalpez:

"Abbiamo voluto fortmente ospitare il Cagliari, in passato abbiamo ospitato il Chievo, il Panathinaikos, ma il Cagliari rappresenta un arrivo prestigioso.
Abbiamo inoltre intenzione di instaurare un gemellaggio con il comune di Aritzo".

Parla il Direttore dell'azienda per il turismo della Val di Sole:

"Pejo è il gioiello della Valle. Cercheremo di ospitare al meglio chiunque vorrà seguire l'avventura del Cagliari. Inoltre l'apt ha stipulato una serie di convenzioni per facilitare e rendere più piacevole qualsiasi tipo di esperienza nella Val di Sole".

Il sindaco di Aritzo, Mameli:

"Un anno fa abbiamo lasciato il Cagliari con l'auspicio di ritrovare la squadra in A. Eravamo e siamo contentissimi di ospitare il Cagliari. Un squadra, quella rossoblú, che ad Aritzo è stata seguita con grandissimo affetto e partecipazione da tanti tifosi. Prendiamo come esempio da seguire la realtà di Pejo al fine di diventare una meta ambita a livello turistico anche in base alle tante peculiarità paesaggistiche e gastronomiche".

Capozucca:

"Perché due ritiri? Uno perché quando ci è stata suggerita questa località, siamo rimasti impressionati. Ma non potevamo non considerare Aritzo. L'anno scorso ero uno dei contrari al ritiro ad Aritzo, ma mi sono ricreduto. Ci ritroveremo sabato 9 in un albergo vicino a Linate verso mezzogiorno, poi partiamo per Pejo. Ci staremo fino al 21, partendo subito dopo pranzo. In questi 12 giorni si faranno due amichevoli: una sabato 16 intorno alle 18 contro la rappresentativa locale, poi mercoledì 20 contro una squadra russa (Terek Grozny). Poi ci ritroviamo qua ad Assemini e partiamo per Aritzo il 24. Il 28 giocheremo contro la Pistoiese (ad Aritzo), il 31 al Sant'Elia contro Olbia e CrotoneIl 7 agosto ci sarà un'amichevole all'estero, ma non si conosce ancora l'avversario. Si saprà di più nei prossimi giorni. Il 10 amichevole al Sant'Elia contro l'AmburgoIl 18 agosto giocheremo contro la Primavera, la sede si conoscerà nei prossimi giorni.

Il Cagliari tornerà sul mercato. Il primo obiettivo era il difensore e l'abbiamo preso. Poi abbiamo detto di voler prendere due centrocampisti, saranno italiani. O almeno, che giocano nel campionato italiano. Uno è Padoin, abbiamo avuto un po' di concorrenza. Ma il professionista è serio, anche se negli ultimi giorni ci sono state delle difficoltà. Non è ancora ufficiale. Deve fare le visite mediche. Il secondo centrocampista è Rincon, l'ho portato io a Genova. È un ragazzo straordinario. Per me è forte. Su di lui ci sono Inter, Roma e Manchester City. Nella sua testa il Cagliari è inferiore a Genova come piazza, ma non è così.

Bruno Alves per esempio non è venuto per soldi. È stato lo stesso presidente a chiudere l'operazione. È venuto per il progetto. Terzino destro? Sono stato chiaro. Per ora l'obiettivo è solo il centrocampo. Siamo solo a giugno, il mercato chiude a settembre.

L'attacco? Per ora è confermato in blocco. Ultimatum per Rincon? Gli abbiamo dato un po' di tempo. Abbiamo delle alternative. Ma puntiamo sul venezuelano.

Rosa al completo per il 9? Rastelli è in vacanza e deve avere fiducia. Lo sento un giorno sì e uno no. Sa che la fretta è cattiva consigliera. Ci sta che partiamo con l'organico incompleto. 

Di Gennaro è un giocatore che il Cagliari ha confermato. Ha qualità e merita la chance della Serie A. Il Cagliari ha le idee ben chiare e non ha bisogno di fare scambi con il Napoli, né con Valdifiori né con nessun altro. Ibarbo è molto vicino al Panathinaikos.

Ci sono dei giocatori in uscita, ma non posso mettermi qua a fare i nomi. Ho riconoscenza nei confronti di tutti i giocatori della rosa".