Ceppitelli rinnova fino al 2020. "Un onore indossare la maglia del Cagliari"

Capozucca: "Rastelli non è un corpo estraneo, voci cambio in panchina false"

pubblicato il 22/03/2016 in Live da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
www.blogcagliaricalcio1920.net

Conferenza stampa alle ore 12:00 presso il Centro Sportivo di Asseminello. Il protagonista sarà Luca Ceppitelli. Seguiremo in diretta l'evento, e lo faremo con grande curiosità, visto che il club non ha comunicato i motivi di questo incontro con la stampa. Prolungamento di contratto?

Sarà interessante vedere chi accompagnerà il difensore rossoblù: ci sarà con lui il Ds Capozucca? Dopo il prolungamento del contratto di Melchiorri, anche Ceppitelli si lega al Cagliari per i prossimi anni. Sarà uno dei protagonisti della prossima Serie A?

Non resta che aspettare qualche minuto. Al termine della seduta mattutina di allenamento, Ceppitelli entrerà in sala stampa.

Qualche minuto e si comincia. Intanto cresce l'attesa, tra poco si comincia.

Capozucca è presente ad Asseminello. Vediamo se entrerà anche lui in sala stampa. Pochi dubbi a questo punto, per Ceppitelli sarà prolungamento di contratto.

Ed ecco Ceppitelli che fa il suo ingresso in sala stampa. Con lui Capozucca che prende per primo la parola:

"Siamo qui per Ceppitelli perché è uno dei ragazzi che mi ha dato più problemi a inizio stagione perché non era convinto di restare. Adesso ci siamo conosciuti e lui è felice e puntiamo su di lui. Merita la A e ha dimostrato un attaccamento importante a questi colori. Ha stretto i denti e gioca e oggi annunciamo che rimane fino al 2020 e per noi è una grande soddisfazione perché è un giocatore trainante.

Ci sono giocatori che hanno debiti nei confronti di questa squadra. Non abbiamo ancora vinto niente. Nei momenti di esaltazione io sono quello che riporta tutti con i piedi per terra. La partita contro il Pescara è stata deleteria per noi è per loro, non a caso dopo quella partita sono iniziate le crisi sia nostra che loro. Tredici punti non costituiscono una sicurezza. Quando mancheranno cinque giornate ne riparleremo.

Ho messo nel mirino altri giocatori, sei o sette o otto, che devono rinnovare. Dobbiamo costruire un gruppo che rimanga negli anni e che faccia capire a chi arriva cos'è il Cagliari. Sau ha già rinnovato l'anno scorso. Questi giocatori devono far capire cosa è il Cagliari, quello che fa con me Dessena ogni giorno.

Con Barella abbiamo fatto un discorso particolare, Festa l'ha voluto e abbiamo deciso di farlo andare a maturare. Oggi che gioca abbiamo le idee più chiare su di lui. Non potevamo prevedere il caos a centrocampo.

L'allenatore non può che essere contento per questi rinnovi, anche perché sappiamo quanto stimi Ceppitelli e Melchiorri. Melchiorri è stato inserito a gara iniziata diverse volte perché si è allenato poco a causa di infortuni che ha riportato nelle gare precedenti. Ma lui è uno che si sacrifica e ha dato comunque disponibilità. È uno su cui fare affidamento. Non capisco alcune vostre domande, trattate Rastelli come se fosse un corpo estraneo ma non lo è. Lui è nel progetto, ci confrontiamo ogni giorno. Le notizie sui cambi in panchina fanno parte del gioco ma per ora niente di vero. Se tutti i miei amici sono candidati alla panchina rossoblù allora c'è ne sono dodici in lizza, anche conte.

L'idea del ritiro è stata un'idea condivisa ma serviva per valutare alcune situazioni. L'obiettivo del Cagliari è tornare in A ma l'ambizione del presidente è vincere il campionato, poi se il Crotone fa un finale di stagione eccellente chapeau. Noi abbiamo il dovere di arrivare primi".

Ceppitelli

"Non è che non ero convinto ma quando mi hanno spiegato che c'era un grande progetto ho accettato di rimanere e spero di ripagare questa squadra per riportarla dove merita. Sono felice del rinnovo.

Abbiamo vissuto diverse emergenze nel corso della stagione. Questa è durata un po' di più ma dobbiamo riportare la convinzione e la voglia. È mancata un po' di attenzione, ma credo che questo sia stato l'unico problema. Non ho avuto problemi la scorsa estate, ho solo avuto un confronto per capire quali piani aveva la società è mi sono convinto che stare qua era la cosa giusta da fare, per la società, per i tifosi e per l'importanza di questa maglia, che quest'anno ho capito ancora di più. È un onore giocare con questa maglia, sono contento e spero di rimanere ancora tanto.

Rastelli è importante perché prepara le partite con grande attenzione e ci prepara per scendere in campo al meglio. In particolare con noi difensori. Mi sento pronto a scendere in A con questa maglia e sono pronto a diventare un punto fermo su cui puntare. Krajnc è giovane ed è normale perdere qualche sicurezza, è capitato anche a me. Deve solo ritrovare sicurezza perché è davvero forte.

Non so se sia un caso che quando sono in campo si vince ma fa piacere. Io cerco sempre di dare serenità e tranquillità ai miei compagni. Noi non abbiamo titolari o riserve quindi se cambiano giocatori a centrocampo non cambia molto. Più che altro può dipendere in base alle loro caratteristiche, se sono palleggiatori o interruttori. Cinelli? Dopo che ha segnato era felice ma credo fosse anche un po' triste per avere segnato al Vicenza, che per lui è importante.

Prepariamo la gara di Modena al meglio, curiamo ogni dettaglio, come sempre. È importante come le prossima 4 o 5 che potranno essere fondamentali".