Rastelli: "Abbiamo una gran voglia di riscattarci. Reagiremo da squadra"

Le parole del tecnico rossoblù in occasione della conferenza stampa della vigilia di Vicenza-Cagliari

pubblicato il 18/03/2016 in Live da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
2016

Cagliari in campo domani a Vicenza. Obiettivo riprendere la corsa verso la massima serie dopo il solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate.

Stamani, alle 12:15, consueta conferenza stampa della vigilia per Mister Rastelli.

Come sempre seguiremo in diretta l’evento.

Si finiscono di sistemare microfoni e telecamere, è quasi tutto pronto per l'inizio della conferenza stampa.

Sarà importante, per comprendere quelle che saranno le scelte del mister, vedere la lista dei convocati.

Ecco Rastelli, ed ecco le sue dichiarazioni:

"Ceppitelli e Melchiorri hanno lavorato con noi tutta la settimana e sono a disposizione. Munari e di Gennaro sono tornati pian piano ma a causa della lunga assenza il minutaggio è limitato. Anche Capuano è tornato ma dalla settimana prossima sarà pienamente recuperato.

Questa settimana ci serviva e l'abbiamo sfruttata al meglio. Ci serviva per ritrovarci e ricompattarci e per curare dei piccoli dettagli. L'ambiente è positivo e c'è una grande voglia di riscatto.

Ho rivisto la gara con il Perugia un paio di volte e abbiamo visto che ci sono cose da migliorare. Rimane la convinzione che il primo tempo sia stato buono e che non meritavano lo svantaggio, non avevamo cambi adatti ma i ragazzi vogliono riscattarsi.

Calo fisico o mentale? Un po' e un po'. Qualcuno ha avuto un calo fisico e altri, magari anche a causa del bel campionato disputato fin qui o a causa degli infortuni che hanno minato le sicurezze dei ragazzi, hanno avuto in calo mentale. Ma ripeto, sono solo mie ipotesi. Mi sarei preoccupato di più se questo calo fosse arrivato con la squadra al completo. Dobbiamo migliorare.

Il Vicenza ha un un buon organico, gioca bene, ha qualità. Hanno cambiato allenatore e hanno trovato stimoli e giocare con il Cagliari è uno stimolo di per sé.

Questa squadra da metà ottobre ha preso un ruolino di marcia importante e a dicembre, che abbiamo giocato 9 gare, siamo volati. A Crotone ci poteva stare la sconfitta ma fino a Latina abbiamo fatto un grande campionato. Poi è ovvio che con tutte le assenze che abbiamo ci sia un calo. L'unico modo che conosco per tornare a vincere è lavorare. Io non sono uno che mette la testa sotto la sabbia, affrontò i problemi.

Il Vicenza gioca bene con il 4-3-3, hanno preso Ebagua che è forte fisicamente e giocatori veloci sulle fasce. Hanno giocatori di grandi qualità, nelle ultime gare sono passati alla difesa a tre perché stavano prendendo troppi gol. Ma i risultati conquistati non coincidono con le belle prestazioni.

Il mio compito con i ragazzi è di lavorare su tutti gli aspetti ma credo che la testa sia più importante e controlla tutto, perciò i ragazzi dovevano ritrovare serenità e certezze, che arrivano solo con il lavoro. Dobbiamo reagire da squadra vera, tutti sappiamo qual è il nostro obiettivo. Dobbiamo ritrovare compattezza in campo, fuori dal campo siamo tutti uniti, anche se c'è chi dice altre cose.

Le critiche? Risponderò dopo la promozione. I fischi a Cerri dispiacciono perché è un ragazzo che lavoro e che non ha un fisico facile. Io me lo tengo stretto, dimostrerà il suo valore. Il piccolo Luca? Siamo pietrificati. Io ho tre figlie e la più piccola ha 12 anni e gioca a calcio. Quando sai che un bambino giocata calcio e non torna a casa è terribile. Posso solo immaginare cosa provano i genitori. Evidentemente qualcuno lassù ha deciso così.

Sau l'abbiamo avuto a mezzo servizio per mesi, ma si allena bene e sta recuperando la forma. Gli manca il gol ma questo periodo non è facile. Noi dobbiamo stare attenti all'equilibrio. Farias, Melchiorri e Sau insieme farebbero fatica a dare equilibrio alla squadra".