Rastelli: "A Trapani con fiducia e convinzione. Uniti e compatti possiamo farcela"

Le parole del tecnico rossoblù durante la conferenza stampa alla vigilia della gara di Trapani

pubblicato il 04/03/2016 in Live da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
2016

Il Cagliari vola a Trapani in cerca di punti preziosi per la promozione e per difendere la vetta della classifica. Lo fa con tanti assenti per infortunio e con l'organico ridotto all'osso. Stamani, conferenza stampa della vigilia da parte di Mister Rastelli con inizio alle ore 12:30 dopo la rifinitura della squadra, utile a capire se si riuscirà a recuperare qualche elemento.

Seguiremo come sempre in diretta l'evento dalla sala stampa di Asseminello.

Si cercherà inoltre di comprendere qualcosa in più circa la formazione che scenderà domani in campo al Provinciale e se Rastelli cambierà modulo passando al 3-5-2.

La sala stampa va riempendosi, si sistemano microfoni e telecamere: si attende il Mister.

Eccolo, ed ecco le sue dichiarazioni:

"L'emergenza si supera da squadra vera. Più determinazione, furore agonistico e tanta lucidità per superare il momento. E possiamo farlo solo rimanendo uniti e compatti.

Dobbiamo migliorare sulle ammonizioni e le espulsioni, una squadra come noi non può permetterselo. È anche vero che sono cambiati i metodi della classe arbitrale e si ammonisce con più facilità. Dopo la prima ammonizione dobbiamo stare più attenti, perché la maggior parte delle volte che abbiamo avuto un espulso abbiamo perso.

Fossati lunedì non e stato lucido e non ha capito che stava facendo un fallo stupido e che qualcuno avrebbe potuto coprirlo. Capita.

Un allenatore deve essere attento a provare tutte le soluzioni anche in virtù del momento, domani faro le mie scelte. Non devono mai mancare fiducia e convinzione.

Abbiamo finito il girone d'andata a +8 dalla terza. Avevamo detto che avremmo potuto fare un primo bilancio dopo le prime otto gare di ritorno. E il bilancio è per forza positivo, checce se ne dica, perché siamo a +12 sulla terza con la squadra falcidiata. Questa squadra è solo da applaudire. Sette giorni fa eravamo campioni e ora siamo coglioni?

Stiamo affrontando emergenze da inizio stagione e le abbiamo superate solo grazie alla grande rosa che abbiamo. A lungo andare queste situazioni pesano, ma noi abbiamo pressioni che altri non hanno. Questo è il primo momento davvero difficile. Dobbiamo ricominciare a fare punti anche se i giocatori fondamentali, ci stanno mancando.

Se poi vogliamo fare polemica è un altro discorso.

L'obiettivo primario è tornare in A, con Rastelli, senza Rastelli, con alcuni giocatori o senza. Le critiche ci stanno ma devono essere costruttive. Avevo messo le mani avanti dopo la gara con il Pescara perché sapevo che sarebbe arrivato il momento difficile. Aiutateci a venirne fuori.

Il Trapani sta andando bene e ne devo tenere conto. Noi siamo consapevoli del momenti in cui siamo e ne dobbiamo venire fuori da soli. Servirà una prova di carattere e smontare le certezze del Trapani che è una squadra peperino, molto veloce ma che, comunque, ha punti deboli.

Io mi sento sempre in discussione, anche dopo la vittoria con il Pescara. Guai a sentirsi sicuri, conosco il mio lavoro. Io leggo i giornali il minimo indispensabile, ma i giocatori leggono i giornali e possono sentirsi destabilizzati. Il mio lavoro è far rendere la squadra al massimo e dobbiamo guardare avanti con fiducia. Io sono il mio primo critico, poi vedremo cosa succede.

Il Novara non ha fatto la partita, sicuramente sono stati agevolati dopo l'espulsione. È ovvio che se tu sei in difficoltà l'avversario sembra più forte.

Non ci dobbiamo far influenzare dall'ambiente di Trapani. È ovvio che la spinta dei tifosi è importante ma noi dobbiamo solo pensare a quello che dobbiamo fare in campo. Gli stadi calorosi ci sono dappertutto ma questo ci deve dare ancora più motivazione.

Colombatto gioca. Sta bene e ci sta dando qualcosa in più. Non dobbiamo rinunciare a giocare e mi fa bene le fasi di possesso e non possesso. Il Trapani ha ritrovato fiducia e cercherà di metterci in difficoltà. Noi dobbiamo aspettarci un atteggiamento o aggressivo o di attesa. E dovremo comportarci di conseguenza".