Lopez: "Contro il Bologna determinazione e carattere"

"Giocano Ceppitelli, Cigarini e Pavoletti"

pubblicato il 21/04/2018 in Live da Fabio Loi (inviato)
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Fabio Loi (inviato)
2017

La sfida che può valere un’intera stagione. Non ci sono più calcoli da fare. La salvezza è lì, ma c’è bisogno di punti e risultati.

È l’input con cui il Cagliari si appresta ad affrontare alla Sardegna Arena nel lunch match domenicale (con inizio alle 12.30) il Bologna, quasi salvo e che però vuole chiudere in bellezza la stagione.

Alla vigilia di questo match, il tecnico del Cagliari, Diego Lopez, incontrerà alle 17.15 i media nella solita conferenza stampa di rito ad Asseminello che precede di 24 ore il match di campionato.

Amici sportivi buon pomeriggio, un saluto da Fabio Loi. Tra poco - prevista per le 17:15, la conferenza stampa di Mister Lopez alla vigilia della gara contro il Bologna che i rossoblù isolani sono chiamati a vincere. Praticamente una finale, e un'occasione per dimenticare la pesante sconfitta rimediata a San Siro contro L'Inter.

Tanti i temi, per quella che con ogni probabilità sarà una conferenza stampa intensa, ricca di spunti ad iniziare da quella che sarà la formazione scelta da Lopez per battere il Bologna. Rientrano i big. Ceppitelli, Faragò, Cigarini, Barella e Pavoletti dovrebbero essere del match così come Padoin. Dubbi in difesa, e su chi sarà chiamato ad affiancare Pavoletti in attacco.

Restate con noi, tra poco si comincia.

Ricordiamo che la squadra ha svolto l'ultimo allenamento, la rifinitura, questa mattina. 

Tutto pronto, pochi istanti e Diego Lopez farà il suo ingresso in sala stampa.

Ci siamo, ecco il mister, si comincia, ecco le sue dichiarazioni:

È stata una settimana corta per via delle partite contro Udinese e Inter. Questa settimana abbiamo lavorato sul campo. Cosa non mi è piaciuto martedì? Abbiamo fatto una brutta partita. Cerchi di fare la partita in una maniera e gli altri giocano. Nel secondo tempo abbiamo fatto degli errori, ma nel primo tempo ci sta perdere 1-0 a Milano.  La responsabilità sulle scelte è mia. Tuttavia non dobbiamo guardare indietro.

Le sensazioni per domenica? È una partita difficile e che conta molto per noi. Dobbiamo fare la partita bene con determinazione, così come con l'Udinese. È una squadra compatta e da rispettare. Ho lavorato lì e  mi sono trovato bene.

Bologna è una piazza che ama il bel gioco e che pretende molto. Donadoni ha fatto bene. Contestarlo non è giusto. Le motivazioni nostre sono tante. Devi tirare fuori il carattere per giocarti questo tipo di partite.

Io ho esperienza con questa maglia e la rispetto: da giocatore e ora da tecnico. Bisogna sempre cercare di migliorare. In un campo complicato come Milano, ci sta perdere 1-0 dopo il primo tempo, ma il secondo andava fatto meglio. In questo giorni bisognava lavorare sulla testa dei giocatori. Ripeto gli errori di domenica e martedì vanno visti. I particolari vanno lavorati al meglio. Queste partite servono con esperienza. I tre? Ceppitelli, Cigarini e Pavoletti. Avenatti e Falletti? Due buoni giocatori. Felipe lo volevo nella mia prima gestione a Cagliari. Deve giocare con continuità. Miangue, Cossu e Farias sono in dubbio. Il caldo? Bisogna dosare le forze e stare attenti.