Rastelli: "Ritiro molto utile, domani in campo arrabbiati. Pareggio? Voglio vincere"

"Dimissioni? Parola che non fa parte del mio vocabolario"

pubblicato il 21/12/2016 in Live da Marco Zucca (inviato)
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Marco Zucca (inviato)
2016

Cagliari in campo domani sera al Sant’Elia contro il Sassuolo. Gara con ogni probabilità decisiva per le sorti di Massimo Rastelli, chiamato con la squadra ad una vittoria scaccia crisi e ad una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Sarà inoltre scontro salvezza da non sbagliare.

Nel pomeriggio la rifinitura, poi la conferenza stampa della vigilia ad Asseminello dove la squadra si trova in ritiro e ci rimarrà fino a domani.
Seguiremo in diretta l’incontro del mister con i media, cercheremo di capire lo stato di salute – non solo fisico della squadra – e vedremo se Rastelli darà indicazioni di formazione.

Non saranno della gara lo squalificato Isla e Colombo, assenti per infortunio Melchiorri e Ionita, potrebbe scendere in campo dal primo minuto Murru, così come si cercherà di recuperare pienamente Borriello.

Ancora pochi minuti e si dovrebbe iniziare, la squadra ha concluso la rifinitura. 

Il mister parlerà alle 17:30, prima un aperitivo con la stampa per gli auguri di Natale. Pochissimi minuti e si inizia.

Quasi tutto pronto, si attende Rastelli.

Ecco Massimo Rastelli, si comincia, ecco le sue dichiarazioni:

"Precisazione: approfitto per chiedere scusa ai giornalisti presenti a Empoli e ai tifosi, non ho parlato a caldo perché ero deluso e avrei rischiato di dire cose di cui mi sarei pentito.

20 punti? La classifica è buona. A nessuno di noi però piace perdere, e vorremmo sempre vedere un Cagliari convincente. Dico sempre che dobbiamo guardare in avanti, pensando a chiudere quest'anno nel miglior modo possibile, con una prestazione all'altezza. Per dare una gioia ai tifosi e fargli passare un bel Natale.

Ad Empoli diverse cose non sono andate bene e non mi hanno soddisfatto. Ma ora guardare indietro non servirebbe. Guardiamo a domani, sarà una gara delicata.

Il ritiro? È stato molto utile perché ci serviva stare insieme e guardarci negli occhi, per capire perché alterniamo grandi prestazioni ad alcune al di sotto delle nostre potenzialità. Questi 4 giorni ci sono serviti, per preparare al meglio la gara e fare in modo che domani i ragazzi dimostrino rabbia.

Melchiorri? Una perdita importante, è un giocatore unico nel suo genere, veloce, capace di attaccare gli spazi, poco usuale per uno basso. Dispiace tanto perché è una ricaduta, sullo stesso ginocchio. Meritava una sorte diversa.

Joao Pedro? Sa che è stato ritrovato, non sarà un rigore sbagliato a far cambiare la considerazione mia su di lui.

Dimissioni? Non fanno parte del mio vocabolario. Mi sembra che ora siamo salvi, mi dà fastidio fare questa domanda.

Borriello? Si è allenato ma non è al massimo. Murru? È convocato per fargli ritrovare il clima partita.

Il Sassuolo? Abbiamo trovato una squadra più sfortunata di noi riguardo gli infortuni. Ma nonostante le assenze riescono a metter in campo grande qualità. Di Francesco è uno dei migliori tecnici italiani. Hanno un impianto di gioco collaudato. Con Eusebio ho un ottimo rapporto, è uno dei pochi amici che ho nel mondo del calcio.

Mi auguro di poter fare lo stesso percorso di Di Francesco. Ricordo che anche lui al primo anno di A ebbe difficoltà.

Cosa chiederò domani ai ragazzi? Di riuscire a mettere in campo massima tenacia e determinazione, e onorare la maglia che indossano. Quello che conta più di tutti è il Cagliari. Mi auguro che i giornalisti facciano critiche costruttive e non distruttive.

Ho cercato di curare tutti gli aspetti in questi giorni, parlando molto con i miei ragazzi. Mi auguro di riuscire domani a fare un risultato importante.

Padrone del centrocampo? Il ruolo di regista è determinante, diciamo che le difficoltà dei nostri ragazzi sono diverse. Hanno però sempre dato l'anima. Di Gennaro ha ricevuto critiche eccessive.

Sarebbe bello schierare la formazione pensata la scorsa estate, domani devo mettere i primi 11 al 100% della condizione.

Pareggio? Non se ne parla, voglio vincere".