Rastelli: "Contro la Samp per far bene, chi scenderà in campo darà l'anima"

"Vogliamo onorare l'impegno in Coppa Italia"

pubblicato il 29/11/2016 in Live da Marco Deiana (inviato)
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Marco Deiana (inviato)
2016

Tempo di Coppa Italia, domani alle 21 il Cagliari sarà di scena a Marassi contro la Samp. Turno ad eliminazione diretta in gara secca. Scontato un robusto turnover tra i rossoblù; Rastelli manterrà a riposo diversi titolare e ci sarà spazio – anche dal primo minuto – per diversi ragazzi della Primavera.

Non è da escludere che si conoscerà fin da questo pomeriggio la formazione che affronterà i doriani guidati dall’ex Giampaolo.

Massimo Rastelli incontrerà la stampa alle ore 17:00 subito dopo la rifinitura. Seguiremo l’evento in diretta.

La squadra sta terminando la rifinitura, di conseguenza l'incontro con la stampa potrebbe subire un ritardo. Massima attenzione in casa Cagliari nella gestione degli infortunati e in primis di coloro che non sono in buona forma e che potrebbero dunque non partire alla volta di Genova.

Confermato il ritardo, Massimo Rastelli sta seguendo la squadra che sta ancora svolgendo la rifinitura.

Allenamento concluso, tra poco Rastelli in sala stampa.

Ecco il mister, si inizia: ecco le sue dichiarazioni:

Ho qualche dubbio e per questo non vi do la formazione titolare. Capuano non c'è, da giovedi torna in gruppo. Ci siamo guadagnati il passaggio del turno e almeno 5 giocatori metteranno minuti in più sulle gambe, consapevoli che la partita più importante è quella contro il Pescara.

Vogliamo fare una buona partita contro una squadra forte. La Samp? Abbiamo lo stesso sistema di gioco. Sará una partita con il centrocampo affollato. Importante domani vedere in campo giocatori come Dessena, Munari, Salamon, Giannetti e Melchiorri, oltre a Rafael. Chi scenderà in campo darà l'anima.

La vittoria di domenica dà morale, ma non cambia la stima o l'autostima. Conosciamo già i nostri pregi e difetti. Peró ci dà la consapevolezza che anche nelle difficoltà possiamo portare a casa risultati utili e importanti, permettendoci anche di non velocizzare il recupero di alcuni infortunati.

La Coppa Italia? I calendari sono ingolfati, gli infortuni sono aumentati in maniera esponenziale. È una competizione che si vuole onorare.

Dove potevamo stare senza infortunati? Tutte le squadre hanno giocatori infortunati, non gravi come i nostri. Peró abbiamo vinto il 45% delle partite. Potevamo fare qualche pareggio in più. Con qualche elemento in più non infortunato potevamo offrire un gioco migliore e potevamo conquistare qualche punto in più.

Contro l'Udinese non mi è piaciuto la mancata gestione della palla nei primi 20 minuti. L'abbiamo preparata benissimo, ma in partita è normale avere un po' di tensione. Ma abbiamo una classifica positiva e dobbiamo scendere in campo con più tranquillità.

Tutti i convocati della Primavera sono ragazzi che si sono spesso allenati con noi. Conoscono i nostri principi di gioco. Domani è una giornata ideale per loro. Si scoprirà chi potrà essere aggregato in prima squadra con più stabilità.